
(METEOGIORNALE.IT) Il progresso tecnologico, negli ultimi decenni, ha raggiunto livelli incredibili. L’intelligenza artificiale sta entrando prepotentemente a far parte delle nostre vite e chissà che in futuro non possa far qualcosa anche in ambito meteo climatico
In realtà siamo già in grado di condizionare il tempo atmosferico, si potrebbe parlare ad esempio delle tecniche di inseminazione artificiale delle nubi giusto per citarne una. Sì, va tutto bene, ma il problema di oggi è un altro: la mancanza di nubi. Sta succedendo sempre più spesso di dover affrontare lunghi periodi anticiclonici, quindi di stabilità atmosferica, quindi di mancanza della materia prima.
Quest’anno potrebbe sembrare un paradosso parlare di bel tempo, d’altronde stiamo vivendo un Inverno che in pochi avrebbero ipotizzato potesse risultare così piovoso. Ma ahi noi potrebbe essere un’eccezione o chissà, magari l’inizio di una nuova fase climatica. Comunque, è chiaro che se manca l’ingrediente principale c’è poco da fare.
Ma questo è soltanto uno degli esempi che si potrebbe fare, un esempio che fa capire quanto l’uomo sia in grado di condizionare l’andamento climatico. C’è chi sostiene, infatti, che il futuro meteo climatico del nostro pianeta sia già scritto.
Beh, permetteteci di dissentire. Fosse così sarebbe la fine, fossimo in grado di scegliere il futuro sarebbe un gran problema. La nostra idea è che prima o poi ci si arriverà, si arriverà a condizionare il clima in un modo o nell’altro. Dovremo andarne fieri? Oppure dovremo preoccuparci?
Fieri lo dovremmo essere qualora si fosse in grado di migliorare la situazione, lo dovremmo essere qualora si fosse in grado di ribaltare il riscaldamento globale e i conseguenti cambiamenti climatici. Allora sì che si potrebbe affermare di aver raggiunto un risultato positivo, per non dire fondamentale.
Ma se il controllo del clima dovesse servire per altro beh, allora lasciateci dissentire. Perché a detta di qualcuno in futuro si potrebbe usare il clima per loschi affari, diciamo che lo si potrebbe utilizzare per cose di cui non andarne certamente fieri. E’ evidente che dipenderà da noi, dipenderà da chi sarà in grado di metterci le mani.
Dal canto nostro la speranza è che a tal punto non ci si arrivi mai, piuttosto che la natura si ribelli e continui ad andare per la propria strada. Così come ha sempre fatto d’altronde, così com’è giusto che sia. (METEOGIORNALE.IT)
