(METEOGIORNALE.IT) L’Australia è letteralmente in trappola. Una trappola rovente. Un fenomeno meteorologico massiccio, noto come “cupola di calore”, ha sigillato il continente e sta spingendo le temperature verso picchi quasi incredibili, sfiorando la soglia dei 50°C.
Non si tratta della solita ondata di caldo estivo, diciamolo subito. È quella che i meteorologi definiscono una tempesta perfetta, un evento che preoccupa seriamente perché potrebbe rivaleggiare per intensità con i devastanti incendi della “Black Summer” del 2019-2020.
Ma come funziona questa fornace a cielo aperto? La meccanica è terribilmente efficiente. Immaginate un vasto sistema di Alta Pressione parcheggiato stabilmente sopra il paese; agisce esattamente come il coperchio su una pentola in ebollizione. Intrppola l’aria calda sotto di sé e la schiaccia verso il suolo dove, comprimendosi, si scalda ulteriormente. Come se non bastasse, a complicare le cose ci si è messo il Ciclone Tropicale Luana. Toccando terra poco tempo fa in Western Australia, ha pompato enormi quantità di energia nell’atmosfera superiore, rinforzando la struttura della cupola e rendendola, di fatto, quasi impossibile da smuovere.
A terra, poi, il calore viene amplificato da un pericoloso circolo vizioso. Il terreno nell’interno australiano è secco come un osso a causa della mancanza di pioggia. Quindi l’energia del sole non viene “sprecata” per far evaporare l’umidità, che non c’è. Va interamente a scaldare il suolo, che a sua volta scalda l’aria, che secca ulteriormente il terreno. Insomma, un cane che si morde la coda.
Il risultato è una crisi continentale. Cittadine come Ouyen e Mildura prevedono temperature di 48°C, mentre le zone desertiche profonde potrebbero sfondare il muro dei 50°C. Le autorità non usano mezzi termini: hanno emesso livelli di pericolo incendio “catastrofici” per parti del South Australia e del Victoria, esortando i residenti a restare al chiuso mentre il rischio di roghi incontrollabili sale alle stelle.
Questo evento è un duro promemoria della fragilità dei nostri sistemi climatici. Quando l’atmosfera si blocca in questa configurazione, un intero paese può diventare invivibile nel giro di pochi giorni. Per l’Australia, la prossima settimana non sarà solo questione di cercare un po’ di fresco, ma di sopravvivenza.
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