
(METEOGIORNALE.IT) Ampiamente confermato il peggioramento meteo della prossima settimana. Osservando i modelli matematici emergono interessanti novità evolutive, novità che sembrano voler confermare un’accelerazione importante ed anche in anticipo sui tempi. Perché mentre inizialmente veniva indicata la giornata di venerdì come quella del vero ingresso ciclonico, le attuali interpolazioni modellistiche anticipano di circa 24 ore
Ma al di là delle tempistiche esatte, che potranno essere riviste e rivalutate nei prossimi giorni, quel che preme evidenziare è che l’eventuale transito dell’Alta Pressione – o meglio, di un promontorio anticiclonico – è stato decisamente rivisto. Per non dire quasi azzerato.
Significa che le temperature non saliranno più di tanto, più che altro potranno approfittare delle temporanee schiarite che si apriranno tra non molto, ma a livello termico non ci aspettiamo quel passaggio d’aria mite che avrebbe potuto dar luogo a un assaggio di Primavera. Almeno su alcune regioni.
Questo il primo tassello da posizionare. Il secondo, come detto, è quello inerente il peggioramento del prossimo weekend. Confermato, così come è confermata la matrice: dovrebbe trattarsi di un’irruzione artica importante, o comunque di un’ondata di freddo più incisiva rispetto a quella attuale.
Le valutazioni andranno fatte ovviamente in corso d’opera, anche perché nelle giornate di lunedì e martedì il freddo lambirà le adriatiche e il Sud Italia facendo sentire il respiro invernale. Diciamo che l’Inverno sembra essersi svegliato in ritardo, ma c’è e ci sarà anche a Marzo. Questa, ovviamente la nostra opinione.
Ed è proprio su questo punto che vogliamo soffermarci un po‘, perché nonostante ci siano stati dei ritardi – importanti – sulla tabella di marcia le complesse dinamiche atmosferiche che abbiamo descritto in svariate circostanze stanno portando al risultato. Il risultato di un’accelerazione invernale che comunque non andrà minimamente sottovalutata e che potrebbe avere pesanti ripercussioni anche nelle prime fasi primaverili.
Quella del prossimo weekend, giusto per farvi un esempio, potrebbe rappresentare un’irruzione apripista per una manovra ben più incisiva. L’Alta Pressione potrebbe infatti provare una propagazione verso nordest, determinando a quel punto lo scivolamento di una massa d’aria ben più fredda – gelida sull’Europa orientale – sul Mediterraneo.
Verrebbero coinvolte anche le nostre regioni, con conseguente peggioramento in grado di portare nevicate a bassa o bassissima quota. Ma preferiamo fermarci qui, diciamo che l’Inverno sta realmente provando a stupirci proprio a ridosso del traguardo. E chissà che non ci riesca. (METEOGIORNALE.IT)
