
(METEOGIORNALE.IT) I minuti di luce aumentano sempre più, del resto è normale considerando che siamo più vicini all’equinozio di primavera che al solstizio d’inverno. Anche i raggi del Sole iniziano a dare il loro contributo, scaldando non solo l’aria nelle ore diurne ma anche le superfici e la nostra pelle, accentuando la temperatura percepita. Insomma sono le classiche prime avvisaglie di primavera. Tutto il finale di Febbraio riserverà belle giornate, ma l’Inverno è davvero finito?
Esplode la Primavera, quanto durerà?
Sul calendario meteo-climatico italiano l’Inverno si concluderà a fine Febbraio ma questo non implica che maltempo o eventuali ondate di freddo non possano arrivare in Italia. In fin dei conti il freddo resta dietro l’angolo ed è pronto a minacciare l’Italia almeno fino alla prima metà di Aprile, come più volte accaduto negli ultimi decenni: sono i classici colpi di coda invernali pronti a ribaltare la situazione da un momento all’altro anche dopo svariati giorni stabili e miti.
Insomma nonostante andiamo incontro ad un finale di Febbraio dal sapore primaverile dominato dal Sole, dall’alta pressione e da temperature gradevoli da Nord a Sud, non bisogna assolutamente dar per concluso l’Inverno.
In quest’ultimo scorcio di febbraio avremo:
- Alta pressione dominante su gran parte del Mediterraneo
- Cieli sereni o poco nuvolosi
- Temperature sopra le medie del periodo
- Sensazione di tepore accentuata dal Sole
Attenzione a Marzo: possibile ritorno di piogge e freddo
Già nei primi giorni di Marzo l’alta pressione potrebbe pian piano indebolirsi lasciando spazio a un piccolo ciclone molto insidioso che potrebbe riportare la pioggia prima al Nord e poi anche sul resto d’Italia. Oltre al maltempo in questo frangente potrebbe verificarsi un cospicuo calo delle temperature costringendoci a rimettere mano ad abiti un pochino più pesanti.
Secondo le attuali proiezioni:
- Possibile formazione di un ciclone nei primi giorni di Marzo
- Ritorno delle piogge a partire dal Nord
- Calo sensibile delle temperature
- Nuova fase instabile su diverse regioni
Poi nel prosieguo di Marzo non escludiamo assolutamente l’arrivo di altre perturbazioni molto intense e soprattutto ondate di freddo tardive provenienti dal Nord Europa o addirittura dall’Est Europa.
Vortice polare debole: l’Inverno può ancora dire la sua
Del resto Marzo è un mese pazzerello e dobbiamo anche tener conto dello stato in cui si trova il vortice polare che praticamente per tutto l’Inverno è stato molto fragile come mai successo negli ultimi 10 anni. Un vortice polare estremamente debole favorisce continue ondate di maltempo e anche ondate di freddo, quindi questa improvvisa esplosione della primavera nel finale di Febbraio potrebbe davvero rivelarsi solo un fuoco di paglia.
Marzo e Aprile potrebbero risultare ancora molto dinamici e colmi di perturbazioni, al netto di alcune giornate più tiepide e stabili di chiaro stampo primaverile.
L’Inverno, dunque, non è ancora finito: la primavera avanza, le giornate si allungano, ma il tempo potrebbe cambiare ancora una volta in modo repentino.
Fonti e modelli previsionali
L’analisi è stata effettuata consultando le ultime emissioni dei principali centri meteorologici internazionali:
GFS – Global Forecast System
https://www.ncep.noaa.gov
ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts
https://www.ecmwf.int
NOAA – National Oceanic and Atmospheric Administration
https://www.noaa.gov (METEOGIORNALE.IT)
