Il flusso atlantico non vuole affatto mollare la presa ed anche il meteo del prossimo weekend seguirà lo stesso andamento degli ultimi giorni. Inevitabilmente dovremo fare i conti con nuove piogge. Altre due perturbazioni transiteranno sull’Italia, apportando piogge, temporali.
Ci sarà in particolare da monitorare un vortice ciclonico atteso per Domenica 8 in avvicinamento alla Sardegna per poi evolvere ad inizio settimana verso il Centro-Sud. Stavolta il maltempo dovrebbe risparmiare il Nord ed anche le Alpi godranno di tempo più favorevole per le prime gare olimpiche.
Lo schema barico a livello europeo continuerà a mostrare un’alta pressione nordica protesa dalla Groenlandia verso la Russia occidentale, passando per la Scandinavia. Il gelo artico insisterà ad alte latitudini, con il flusso più mite e perturbato atlantico costretto a seguire una via più meridionale.
Altre perturbazioni investiranno così appieno l’Italia. Le piogge incessanti, che stiamo osservando da circa un mese, tenderanno quindi a proseguire. Lo stesso trend caratterizzerà probabilmente anche la prossima settimana, con il lungo fiume di perturbazioni. Non aspettiamoci quindi il sole che sarebbe peraltro gradito.
Scenario depressionario ed altro carico di piogge in molte regioni
Vediamo quindi quale scenario attenderci per le giornate di Domenica 8 e Lunedì 9 febbraio, quelle nelle quali dovremo fare i conti con il vortice mediterraneo. La perturbazione associata al ciclone, la seconda del weekend, entrerà in scena ad iniziare dalla Sardegna già nelle prime ore domenicali con nubi e piogge.
In giornata il maltempo si estenderà verso tutte le regioni tirreniche, ma toccherà anche parte del Nord-Ovest tra Basso Piemonte e Liguria con fenomeni che potranno assumere carattere nevoso fino a quote localmente collinari. Qualche pioggia debole raggiungerà anche Emilia e settori adriatici entro sera.
Il fronte proseguirà lentamente nella propria marcia influenzando il meteo in molte regioni anche Lunedì 9, quando il vortice di bassa pressione evolverà verso il Tirreno Centro-Meridionale e poi il Sud Italia. Nel dettaglio le precipitazioni colpiranno il Centro-Sud, debolmente anche la bassa Val Padana.
Le nevicate risparmieranno le Alpi, mentre potranno interessare l’Appennino Centro-Settentrionale a quote variabili dai 1000 ai 1400 metri. Ulteriori piogge e rovesci Martedì 10 si attarderanno su parte del Sud, prima di una nuova ennesima perturbazione a confermare un quadro meteo fin troppo turbolento.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.