La giornata di Sabato sarà infatti fortemente condizionata dal maltempo diffuso. Le precipitazioni coinvolgeranno molte regioni, risultando a tratti intense e persistenti. Particolarmente colpite saranno le coste meridionali del Lazio e quelle della Campania, dove le piogge potranno assumere carattere di forte intensità, accompagnate localmente da rovesci temporaleschi. Sul resto del Paese i fenomeni si presenteranno generalmente meno violenti, ma comunque diffusi e insistenti per buona parte della giornata.
Non mancherà la neve sui rilievi. Sull’Appennino settentrionale la quota neve si attesterà mediamente intorno ai 1100-1200 metri, mentre salirà a quote leggermente più elevate lungo il tratto centrale e meridionale della dorsale. Sulle Alpi, invece, la neve potrà scendere fino ai 1000-1200 metri, imbiancando diverse località montane e rendendo necessario prestare attenzione alla viabilità, specie nei valichi e nei tratti più esposti.
Nel frattempo i venti di Bora inizieranno a rinforzare a partire dalle regioni settentrionali, in particolare al Nordest, per poi estendersi lungo il versante adriatico. Le raffiche potranno risultare sostenute, contribuendo a un sensibile calo delle temperature massime e accentuando la sensazione di freddo. Il contrasto tra l’aria più fredda in ingresso e quella più mite preesistente favorirà inoltre condizioni di instabilità diffusa.
Il maltempo persisterà fino alle ore serali. Successivamente, durante la notte, un ulteriore rinforzo dei venti settentrionali spingerà verso sud la parte più attiva della perturbazione. Nella giornata successiva il focus del maltempo si trasferirà progressivamente sul versante adriatico e sulle regioni meridionali.
Domenica 15, giorno di festa, vedrà un rapido miglioramento al Nord, dove il cielo tenderà a rasserenarsi salvo residui annuvolamenti. Permarranno invece condizioni di instabilità lungo le regioni adriatiche e, in un secondo momento, al Sud, in particolare sul versante tirrenico. Anche in questo caso sono previste nevicate: intorno ai 1200 metri al Centro e tra i 1500 e i 1600 metri al Sud, a conferma di un contesto climatico pienamente invernale.