
(METEOGIORNALE.IT) Non c’è tempo per il bel tempo, e no, non è un gioco di parole. Purtroppo l’alta pressione non trova assolutamente spazio nel Mediterraneo e continuerà a latitare ancora per molti giorni. Le perturbazioni invece non mollano la presa e una dopo l’altra si infilano sulla nostra Penisola con estrema facilità, portando maltempo diffuso. Nel proseguo della settimana di pioggia ne arriverà ancora tantissima e, addirittura, tra poche ore irromperà una burrasca da non sottovalutare.
Forte maltempo a breve, sarà burrasca
Una perturbazione atlantica si sta muovendo a grande velocità verso il Mediterraneo e tra poche ore porterà un nuovo cospicuo peggioramento soprattutto sulle regioni del Centro-Sud. Questa perturbazione si tramuterà rapidamente in un vortice di bassa pressione che in poche ore scorrerà su tutto il Mar Tirreno per poi dirigersi sul Mar Ionio. La sua azione sarà predominante nel corso di mercoledì 11 febbraio, ragion per cui alcune regioni dovranno fare i conti con severo maltempo.
Mercoledì molto turbolento su Sud e isole
Gli ultimi aggiornamenti dei principali centri meteo mostrano un mercoledì particolarmente turbolento per Sardegna, Sicilia e Calabria. Su tutte e tre le regioni sono previste raffiche di vento di maestrale impetuose, addirittura superiori ai 90 km/h. Parliamo di raffiche di burrasca o burrasca forte, in grado di causare problemi alla viabilità e alla circolazione stradale.
Un rischio elevato riguarda anche boschi, foreste e parchi, dove sarà molto facile la caduta di rami o alberi, soprattutto in presenza delle raffiche più intense.
Sulla Sardegna orientale, in particolare tra Olbia e Nuoro, potrebbero scatenarsi raffiche di vento superiori ai 100 km/h. In tal caso avremmo davanti veri e propri venti di tempesta.
Tra pomeriggio e sera il forte vento attraverserà anche Sicilia e Calabria con raffiche oltre 85-90 km/h. Tanto vento anche su Toscana, Lazio, Campania e Puglia, ma con intensità nettamente inferiori.
Nessuna tregua nel breve termine
Non ci sarà tregua, considerando che dopo il passaggio di questa perturbazione ne arriverà un’altra, addirittura più intensa della precedente. In effetti, nella giornata di giovedì 12 febbraio, il vento diverrà tempestoso su entrambe le isole maggiori e su gran parte del Sud per la formazione dell’ennesimo ciclone mediterraneo.
Fonti e modelli di riferimento
Per valutare l’evoluzione di questa fase di burrasca imminente sono stati consultati e confrontati i principali modelli previsionali internazionali, incrociando più aggiornamenti sinottici. In particolare sono state analizzate le elaborazioni del GFS (https://www.ncep.noaa.gov), le proiezioni del ECMWF (https://www.ecmwf.int) e i dati ufficiali forniti dalla NOAA (https://www.noaa.gov). (METEOGIORNALE.IT)
