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      Home ยป Val Padana d’Inverno -20 gradi. Accadeva 300 anni fa. Come si viveva
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      Val Padana d’Inverno -20 gradi. Accadeva 300 anni fa. Come si viveva

      Il Grande Gelo: quando l'Europa tremรฒ sotto la Piccola Era Glaciale

      Andrea Meloni
      Andrea Meloni
      Pubblicato: 14/02/2026
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      9 Min Lettura
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      PEG: persone in abiti dellโ€™epoca si riuniscono su un fiume innevato e ghiacciato in una cittร  con edifici antichi e cattedrali sullo sfondo; alcuni pattinano, altri camminano, guidano carretti o si riscaldano accanto ai fuochi. Una foto immaginaria di Milano, del โ€˜700.

      Ai tempi dโ€™oggi vestiamo abbigliamento termico sempre piรน spesso, specie nel Nord Italia dโ€™inverno, anche se gli inverni sono divenuti piรน miti rispetto al passato. Il mio pensiero va indietro nel tempo, quando non cโ€™erano i materiali che abbiamo oggi per proteggerci dal freddo, dalle intemperie. Mi domando quante vittime faceva il grande freddo anche in Italia con i picchi a -30ยฐC in Valle Padana.

      Contents
        • 1709: Lโ€™anno in cui il tempo si fermรฒ
      • Lโ€™Italia nella morsa del bianco
        • Cannoni sul ghiaccio americano
        • Vivere (e sopravvivere) al freddo
        • Lโ€™arte nata dal gelo e dai vulcani
        • Credit

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      Immaginate il Tamigi. Non quello torbido e veloce di oggi, ma una piazza solida, immobile, un lastricato di ghiaccio dove si arrostiscono buoi interi e si stampano giornali clandestini. Spostatevi con la mente piรน a sud, nella Laguna di Venezia. Cancellate le gondole, dimenticate il rollio dellโ€™acqua. Al loro posto, una distesa bianca e silenziosa dove carri pesanti trascinano merci dalla terraferma fin dentro Piazza San Marco. Sembra lโ€™incipit di un romanzo distopico, un poโ€™ alla Day After Tomorrow, e invece no. รˆ storia pura.

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      Stiamo parlando della Piccola Era Glaciale (PEG), quel periodo turbolento che va dallโ€™inizio del XIV secolo alla metร  del XIX. Non fu un blocco unico di gelo, intendiamoci, ma unโ€™epoca di instabilitร  climatica violenta, unโ€™altalena impazzita che ha regalato allโ€™emisfero settentrionale alcuni degli inverni piรน feroci a memoria dโ€™uomo. E scavando tra le vecchie cronache parrocchiali, tra diari ingialliti e prime rilevazioni scientifiche, emerge un quadro che ha dellโ€™incredibile. Un mondo dove il freddo non era solo un fastidio: era un mostro.

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      1709: Lโ€™anno in cui il tempo si fermรฒ

      Se dovessimo scegliere un anno simbolo, un annus horribilis inciso a fuoco โ€“ anzi, a ghiaccio โ€“ nella memoria collettiva, quello รจ senza dubbio il 1709. In Francia lo chiamano ancora Le Grand Hiver. Tutto accadde nella notte dellโ€™Epifania, tra il 5 e il 6 Gennaio. Fino a quel momento lโ€™inverno era stato quasi banale, piovoso, mite. Poi, il tracollo. Un fronte di aria gelida, probabilmente scivolato giรน dalla Russia o dallโ€™artico siberiano, investรฌ lโ€™Europa con una violenza che oggi faremmo fatica a comprendere.

      A Parigi, le cronache raccontano di temperature crollate a -23ยฐC in centro e -26ยฐC nei sobborghi. Non stiamo parlando di stime fatte a caso: gli astronomi dellโ€™epoca usavano giร  i termometri ad alcool. Il vino nelle cantine del Re Sole a Versailles congelรฒ, spaccando le bottiglie come fossero di carta velina. Il pane? Diventรฒ pietra. Per mangiarlo bisognava letteralmente prenderlo a colpi dโ€™ascia. Una scena apocalittica. Ma fu a Berlino che il termometro toccรฒ il fondo: -29,4ยฐC. Nelle campagne, probabilmente, si arrivรฒ a -35ยฐC. Gli uccelli cadevano in volo, stecchiti. Lepri e lupi venivano trovati congelati nelle tane. Insomma, una strage biologica.

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      Lโ€™Italia nella morsa del bianco

      Siamo abituati a pensare allโ€™Italia come al giardino dโ€™Europa, protetta dalle Alpi e coccolata dal Mediterraneo. Beh, nel 1709 quelle difese saltarono. Tutte. La Pianura Padana divenne una propaggine della steppa siberiana. Le temperature scesero regolarmente sotto i -20ยฐC con picchi di -30ยฐC. Ma il dato che fa davvero tremare i polsi riguarda Venezia.

      La stazione meteorologica registrรฒ circa -17,5ยฐC. La Laguna non fece una crosticina: congelรฒ del tutto. Si andava a piedi dalle Fondamenta Nuove fino a Murano. I carri con i rifornimenti passavano sul ghiaccio, unica via di salvezza per una cittร  che, con le barche bloccate, rischiava di morire di fame. E non fu un caso isolato: successe anche nel 1491 (con tanto di tornei a cavallo sul ghiaccio!) e nel 1788. Anche il Sud non fu risparmiato. A Napoli il mare โ€œfumavaโ€ per il contrasto termico e la neve arrivรฒ sulla costa. Ma il vero dramma si consumรฒ nelle campagne. In Toscana, Umbria e Puglia, il freddo fece strage di ulivi. Lโ€™ulivo รจ tosto, resiste, ma sotto i -10ยฐC alza bandiera bianca. Gli alberi secolari si spaccarono in due per il congelamento della linfa. Un disastro economico che cambiรฒ il volto dellโ€™agricoltura italiana per decenni.

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      Cannoni sul ghiaccio americano

      Dallโ€™altra parte dellโ€™oceano, le cose non andavano meglio. Lโ€™inverno del 1779-1780 รจ leggenda negli Stati Uniti. Siamo nel pieno della Guerra dโ€™Indipendenza. A New York City il termometro segnรฒ -27ยฐC. Temperatura reale, non quella del vento di cui oggi i meteorologi americani fanno ampio utilizzo nei bollettini meteo.

      Il porto di New York si trasformรฒ in una pianura solida. Il ghiaccio era talmente spesso che lโ€™esercito britannico potรฉ spostare cannoni pesanti e rifornimenti da Manhattan a Staten Island semplicemente trascinandoli su slitte. Lโ€™acqua, che doveva essere una difesa naturale, era diventata unโ€™autostrada per lโ€™invasione.

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      Vivere (e sopravvivere) al freddo

      Ma come si sopravviveva? Niente Gore-Tex, niente doppi vetri, niente riscaldamento centralizzato. Nelle campagne del Nord Italia, la soluzione fu un ritorno alle origini, quasi bestiale: la โ€œcultura della stallaโ€. Dimenticate il salotto. La vita sociale si spostรฒ accanto alle mucche. Un bue emana circa 800 watt di calore: una stufetta vivente. Le famiglie mangiavano, cucivano e facevano filรฒ (le chiacchiere serali) sedute sulla paglia, respirando lโ€™odore acre degli animali pur di non morire assiderati ai piani superiori.

      A letto, la situazione era critica. Le lenzuola di canapa gelide erano una condanna. Lโ€™unica salvezza era il โ€œpreteโ€, quel telaio di legno con appeso lo scaldino pieno di braci, infilato sotto le coperte. E poi, il cibo. La polenta divenne la regina indiscussa. Calda, saziante, facile da conservare. Certo, povera di nutrienti (la pellagra era dietro lโ€™angolo), ma riempiva la pancia e scaldava le budella. Si mangiava grasso, lardo, strutto: il corpo bruciava calorie come una fornace solo per non spegnersi.

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      Lโ€™arte nata dal gelo e dai vulcani

      Paradossalmente, dobbiamo ringraziare questo clima infame per alcuni capolavori. Prima della PEG, i paesaggi invernali nellโ€™arte erano rari. Poi arrivรฒ Pieter Bruegel il Vecchio. Il suo Cacciatori nella neve (1565) non รจ una cartolina natalizia: รจ un reportage. Il cielo รจ di quel verde plumbeo tipico della neve che sta per cadere, i fuochi sono accesi ovunque. รˆ la cronaca visiva di un mondo ostile.

      E poi cโ€™รจ il 1816, lโ€™anno senza estate. Colpa del vulcano Tambora, in Indonesia, che eruttando oscurรฒ il cielo globale. Neve a Luglio, gelo ad Agosto. Un gruppo di intellettuali, bloccati in casa dalla pioggia incessante sul lago di Ginevra, decise di fare una gara a chi scriveva la storia piรน spaventosa. Mary Shelley scrisse Frankenstein. Il mostro, in fondo, รจ figlio di quel freddo, nato dal buio di unโ€™estate che non arrivรฒ mai.

      Oggi ci preoccupiamo del Riscaldamento Globale, ed รจ sacrosanto. Ma guardare indietro, a quei carri sul ghiaccio di Venezia o ai cannoni nella baia di New York, ci ricorda quanto siamo fragili. Il clima non รจ un amico fedele; รจ una bestia volubile. E la nostra normalitร  climatica รจ solo una parentesi fortunata in una storia fatta di estremi.

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      Credit

      • NASA Earth Observatory โ€“ The Little Ice Age
      • NOAA Climate.gov โ€“ History of cold winters
      • Met Office UK โ€“ The Great Frost of 1709
      • Britannica โ€“ The Year Without a Summer
      • Smithsonian Magazine โ€“ How the Little Ice Age Changed History
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      TAG:anno senza estateclima estremogelo 1709inverno storicolaguna venezia ghiacciatapiccola era glacialevortice polare
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