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Home A La notizia del giorno

NEVE a bassa quota Lunedì 2 Febbraio: le province coinvolte

Davide Santini di Davide Santini
29 Gen 2026 - 17:00
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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ID 69267960 ©
minnystock | Dreamstime.com

 

(METEOGIORNALE.IT) Tra sabato 31 gennaio e domenica 1° febbraio arriva un veloce rientro freddo di aria orientale sulla Valle Padana. Nulla di eccezionale, nessuna ondata di freddo. Sono classiche condizioni meteo di stampo invernale. Ma questo primo passaggio avrà il compito di fornire ancora un po’ di vigore al cuscino freddo padano. Le conseguenze sono presso dette. Torna l’opzione di nevicate a bassa quota per lunedì prossimo.

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Andiamo per gradi

Una nuova e intensa depressione in avvicinamento dall’Atlantico innescherà un deciso richiamo di correnti più miti verso le regioni centro-meridionali, dove le condizioni termiche potranno risultare piuttosto anomale, tra i 6 e i 9 gradi al di sopra della media.

Nel frattempo, al Nord, lo scorrimento dell’aria più umida ma calda sopra il cosiddetto cuscino freddo presente sulla Pianura Padana favorirà condizioni idonee al ritorno della neve fino a quote moderatamente basse. Vediamo di più.

 

Le aree maggiormente interessate

Come oramai I lettori sapranno, risulteranno ancora una volta quelle del settore alpino occidentale, con particolare riferimento al basso Piemonte e all’Appennino ligure di Ponente, dove i fiocchi potrebbero spingersi fino a 300-400 metri di altitudine. Secondo le proiezioni dei principali modelli, indicano la possibilità di un sovrascorrimento umido sul suolo freddo.

 

Secondo il modello globale ECMWF tra lunedì 2 e martedì 3 febbraio sono previste nevicate diffuse, soprattutto sul Piemonte. Ma quale sarà la quota ottimale? Chiaramente dovremo andare oltre 6-700 metri. Ma in linea di principio la possibilità di vedere qualche superficie imbiancata sarà sui 250-400 metri.

 

Le province

Le precipitazioni più abbondanti interesseranno le vallate del Cuneese e l’Appennino ligure tra Savonese e Imperiese, mentre sugli altri settori alpini le nevicate risulteranno più deboli. Prima di concludere, essendo una previsione meteo nevosa oltre i tre giorni è possibile che ci siano dei cambiamenti. Ma, in linea di principio, sarà un’altra occasione per Dama Bianca a quote basse sul comparto nord-occidentale dell’Italia.

 

Quota neve quasi a livello di pianura per lunedì 2 febbraio. Ancora una volta, il Piemonte sarà in pole position. Altrove, difficilmente ci saranno nevicate, stante la massa d’aria piuttosto mite in arrivo. Fonte: Meteologix.

 

Credits

L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: anomalia termicaAppennino Ligurearia freddaAROMEARPEGEbasso Piemontecorrenti mitiCuneesecuscino freddodama biancadepressione atlanticaECMWFfebbraiogfsICONImperieseinvernoLiguria di Ponentemeteomodelli meteoneveneve a bassa quotaneve in pianuranevicatenord italiapianura padanaPiemonteprevisioni meteoquota neveSavonesesettore alpino occidentaleValle Padana
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Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

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