METEO GIORNALE
    Facebook X-twitter Instagram Rss
    • Home
    • Previsioni Meteo
    • Cronaca Meteo
    • Mappe
    • Diretta Meteo
    • Magazine
    • Viaggi
    • Old news
    • Chi siamo
    • Contatti
    Font ResizerAa
    METEO GIORNALE METEO GIORNALE
      Search
      • Home
      • Previsioni Meteo
      • Cronaca Meteo
      • Mappe
      • Diretta Meteo
      • Magazine
      • Viaggi
      • Old news
      • Chi siamo
      • Contatti
      Follow US
      Home » Febbraio a metà: dal FORTE maltempo al possibile FREDDO, mappe e analisi
      A Scelta dalla RedazioneAd PremiereMeteo News

      Febbraio a metà: dal FORTE maltempo al possibile FREDDO, mappe e analisi

      Davide Santini
      Davide Santini
      Pubblicato: 28/01/2026
      Condividi
      4 Min Lettura
      Condividi
      Seguici su Google

      Contents
        • Le tendenze
        • Periodo dinamico
        • Cosa succederà in Italia
        • Alcune novità a metà mese?
      • Credits

       

      Prima parte del mese di febbraio dal meteo compromesso. Pare oramai sempre più evidente l’ipotesi di una lunga fase di maltempo anche per i primi giorni del prossimo mese. Andiamo a vedere in questo articolo che cosa potrebbe accadere. Aiutandoci con un supporto di alcune mappe molto interessanti.

       

      Le tendenze

      Pare abbastanza chiaro che l’Atlantico continua e continuerà ad esercitare grosso vigore sul clima europeo, determinando un flusso occidentale piuttosto attivo. Quasi fossimo nel cuore dell’autunno più che nel cuore dell’inverno. Questo tipo di circolazione favorisce il trasferimento verso l’Europa di una serie di impulsi perturbati. In poche parole. Forte maltempo a più riprese, neve a quote non basse e impulsi che si susseguono uno dietro l’altro.

       

      Questa è una mappa un po’ complicata, ma proviamo a spiegarvela. Si tratta delle anomalie medie precipitative previste tra il 26 gennaio e il 2 febbraio. Questo vuol dire che, a livello europeo, saranno molto frequenti i fronti. L’Italia potrebbe essere coinvolta in pieno da una lunga serie di perturbazioni.

       

      Periodo dinamico

      Tale scenario è tipico di un inverno dinamico, caratterizzato da sequenze di passaggi instabili intervallati da pause molto brevi. Le precipitazioni tendono a diventare piuttosto forti per il periodo, soprattutto quando le saccature atlantiche riescono a penetrare fino al Mediterraneo. Non a caso, ci aspettiamo accumuli pluviometrici molto elevati, ben al di sopra della media tipica del periodo. Sappiamo infatti che in alcune regioni del Nord a gennaio c’è il minimo pluviometrico annuale.

       

      Profondo maltempo ancora per diversi giorni, molto probabilmente fino alla prima settimana di febbraio.

       

      Cosa succederà in Italia

      Per quanto riguarda l’Italia, questo si traduce in un alternarsi di fasi piovose e brevi tregue di bel tempo. Con un comune denominatore. Mancherà il freddo intenso. In un contesto dominato dall’Atlantico, il gelo tende a rimanere confinato alle regioni settentrionali e alle alte latitudini, mentre sul Mediterraneo prevalgono correnti umide di origine oceanica. Oltretutto, con il cielo spesso costantemente coperto, non ci sarà nemmeno il raffreddamento notturno, dettato dalle lunghe nottate invernali.

       

      Piogge incessanti nei prossimi 10 giorni. La mappa delle precipitazioni chiarisce tutto. Le aree occidentali e quelle settentrionali saranno le più coinvolte dal maltempo.

       

      Alcune novità a metà mese?

      Alcune proiezioni indicano però la possibilità, dopo la seconda decade di febbraio, di un ingresso di aria più fredda verso l’Europa. Si tratta per il momento di un segnale incerto, comunque è opportuno segnalarlo. Abbiamo fatto un importante approfondimento a riguardo, che vi invitiamo a leggere. Stiamo comunque parlando di tendenze meteo a lunghissimo termine e quindi andranno confermate nei prossimi aggiornamenti.

       

      Vortice polare molto debole per buona parte del mese di febbraio. Aumentano le quotazioni per una possibilità di freddo tardivo. Ovviamente bisognerà analizzare per bene tutte le eventualità.

       

      Credits

      ECMWF

      Global Forecast System del NOAA, 

      ICON

      AROME

      ARPEGE

      IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change)

      Copernicus Climate Change Service (C3S)

      Seguici su Google
      TAG:accumuli pluviometriciaggiornamenti meteoAROMEARPEGEclima europeoCopernicus C3Scorrenti umideECMWFeuropaflusso occidentalefreddo tardivoICONinverno dinamicoIPCCmaltempo italiamappe meteometeo febbraiometeo mediterraneoneve invernaleNOAAperturbazioni atlantichepiogge abbondantiprevisioni meteotendenze climatichevortice polare
      Condividi questo articolo
      Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link

      MeteoGiornale.it è un portale di divulgazione meteorologica attivo dal 2000, fondato sull’esperienza maturata online fin dal 1996 nel settore dell’informazione meteo.

      Link veloci
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      Seguici
      Facebook X-twitter Instagram Rss

      Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

      © 2026 - Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)

      Welcome Back!

      Sign in to your account

      Username or Email Address
      Password

      Lost your password?