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Home A La notizia del giorno

Meteo: STOP FREDDO, da Giovedì 15 LUNGHISSIMA fase di MALTEMPO sull’Italia

Davide Santini di Davide Santini
14 Gen 2026 - 12:00
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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ID 45511754 ©
Ig0rzh | Dreamstime.com

 

(METEOGIORNALE.IT) Fine del freddo. Ormai è ufficiale. Drastico cambiamento del meteo, determinato dall’espansione dell’anticiclone subtropicale, anche se sarà una figura in rapida dislocazione e non particolarmente anomala. Solo che il freddo sarà un ricordo e tornano tantissime piogge in molte aree d’Italia.

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L’analisi

Le intense gelate che hanno caratterizzato gli ultimi giorni diventeranno rapidamente un ricordo: basti pensare che in Pianura Padana, dove all’inizio della settimana si sono toccati anche 10 gradi sotto zero, valori veramente tipici dell’inverno di una volta.

 

Anche se non è riuscito a nevicare in maniera particolarmente diffusa, il freddo è stato veramente il protagonista della prima metà di questo mese di gennaio 2026. Ma adesso cambia tutto e ci sarà un aumento termico piuttosto rilevante.

 

Molte nubi

Cieli grigi e malinconici, per la presenza di nubi, che sono molto compatte sulle regioni settentrionali e lungo il versante tirrenico del Centro Italia. In questo contesto non si escludono locali fenomeni precipitativi, soprattutto su Liguria, Alta Toscana e Lombardia, ma si tratta per lo più di piogge deboli e isolate.

 

Da giovedì 15 e in particolare venerdì 16 ci sarà un intensa e profonda ondata di maltempo sulle regioni settentrionali. Stavolta, dopo che sono state schivate Dai flussi umidi nella prima metà del mese, ritorna il maltempo Come non si vedeva da prima del periodo natalizio.

 

Tantissime piogge nei prossimi 10 giorni. Ovviamente, una mappa di questo tipo va presa con le molle e non esattamente alla lettera. Ma non dimentichiamoci che la visione d’insieme è chiara. Non ci sarà un periodo stabile per giorni e giorni.

 

Rischio ciclone

Vi mostriamo due cartine che indicano la sua attuale locazione. Se ciò venisse confermato, sarebbe una fortissima ondata di maltempo per le due Isole Maggiori e in parte per il Centro Italia. Chiaramente, oltre a questo ci potrebbero essere dei venti molto forti.

 

 

Come vedete quindi, un lungo periodo particolarmente instabile. Per rivedere condizioni pienamente invernali, con il ritorno del gelo, sarà probabilmente necessario attendere la parte finale del mese, intorno al 25 gennaio. In quel frangente, proprio la ciclogenesi potrebbe richiamare aria molto fredda dalla Russia. Ma su questo punto è bene andare cauti e seguire i nostri aggiornamenti meteo quotidiani per sapere l’evoluzione del tempo.

 

Gelo intenso sull’Europa orientale, freddo a due passi dall’Italia. Bisogna monitorare attentamente questa situazione e vedere se, effettivamente, freddo e neve potranno ritornare proprio sul finire del mese.

 

Credits

L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)

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Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

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