
(METEOGIORNALE.IT) L’Oceano Atlantico è particolarmente turbolento in questi ultimi periodi. In particolare, vogliamo fare attenzione a una serie di cicloni che potrebbero colpire la parte occidentale del continente europeo nei prossimi giorni. Vediamo la seguente analisi meteo.
Area turbolenta
Non si tratta di semplici sistemi perturbati, ma di una vasta e profonda area di bassa pressione che ha iniziato la sua corsa puntando con decisione verso la Penisola Iberica. Il motivo è chiaro. Masse d’aria molto fredda, in discesa dalle regioni polari, avanzano a più riprese e, sorvolando le acque oceaniche più temperate, creano contrasti. Ecco che si originano aree molto turbolente. Ma la domanda che sorge spontanea è la seguente. Coinvolgeranno anche l’Italia?
Ciclone verso la Spagna
In queste ore e fino a venerdì 23 la tempesta sarà particolarmente attiva. Le regioni nord-occidentali della Spagna potrebbero ricevere venti davvero di tempesta. Si formerà una vera e propria ciclogenesi esplosiva, che può trasformare una normale depressione in una tempesta. In questo contesto, venti di burrasca potrebbero raggiungere anche le zone interne. Insomma per la penisola iberica brutte notizie per qualche ora.
E da noi?
Anche l’Italia, seppur non colpita direttamente dal centro della depressione, risentirà di questa poderosa manovra atmosferica. Il profondo minimo barico iberico farà da richiamo per l’innesto di una risalita di correnti meridionali cariche di umidità. Scirocco e Libeccio inizieranno a soffiare di nuovo, ma stavolta saranno molto più freddi rispetto al ciclone Harry. Questo comporta che la quota neve sarà a livelli più bassi, fin sul fondovalle nelle regioni nord-occidentali.
Ma anche in Italia…
…non possiamo stare troppo tranquilli. Basti pensare stavolta sarà Sardegna occidentale a sentire gli effetti più marca, con piogge via via più diffuse e rovesci anche di forte intensità. Successivamente pure le regioni tirreniche come Toscana, Lazio e Campania vedranno un peggioramento progressivo, accompagnato da venti sostenuti e mari ancora una volta agitati.

Una nota importante
Ma sottolineiamo subito che nulla sarà paragonabile a quello che è successo a Sicilia e Calabria tra martedì 20 e mercoledì 21. Ciò non toglie che ci aspetta un periodo dal meteo particolarmente turbolento. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti.



