• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
giovedì, 26 Marzo 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home A La notizia del giorno

Meteo: SERIE di CICLONI in Atlantico, Italia nel cuore del corridoio instabile

Davide Santini di Davide Santini
22 Gen 2026 - 10:30
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
A A
Share on FacebookShare on Twitter

 

LEGGI ANCHE

Lombardia e Milano allerta meteo

Arriva il freddo fuori stagione, temperature sotto zero e rischio gelate

(METEOGIORNALE.IT) L’Oceano Atlantico è particolarmente turbolento in questi ultimi periodi. In particolare, vogliamo fare attenzione a una serie di cicloni che potrebbero colpire la parte occidentale del continente europeo nei prossimi giorni. Vediamo la seguente analisi meteo.

 

Area turbolenta

Non si tratta di semplici sistemi perturbati, ma di una vasta e profonda area di bassa pressione che ha iniziato la sua corsa puntando con decisione verso la Penisola Iberica. Il motivo è chiaro. Masse d’aria molto fredda, in discesa dalle regioni polari, avanzano a più riprese e, sorvolando le acque oceaniche più temperate, creano contrasti. Ecco che si originano aree molto turbolente. Ma la domanda che sorge spontanea è la seguente. Coinvolgeranno anche l’Italia?

 

Ciclone verso la Spagna

In queste ore e fino a venerdì 23 la tempesta sarà particolarmente attiva. Le regioni nord-occidentali della Spagna potrebbero ricevere venti davvero di tempesta. Si formerà una vera e propria ciclogenesi esplosiva, che può trasformare una normale depressione in una tempesta. In questo contesto, venti di burrasca potrebbero raggiungere anche le zone interne. Insomma per la penisola iberica brutte notizie per qualche ora.

 

E da noi?

Anche l’Italia, seppur non colpita direttamente dal centro della depressione, risentirà di questa poderosa manovra atmosferica. Il profondo minimo barico iberico farà da richiamo per l’innesto di una risalita di correnti meridionali cariche di umidità. Scirocco e Libeccio inizieranno a soffiare di nuovo, ma stavolta saranno molto più freddi rispetto al ciclone Harry. Questo comporta che la quota neve sarà a livelli più bassi, fin sul fondovalle nelle regioni nord-occidentali.

 

Ma anche in Italia…

…non possiamo stare troppo tranquilli. Basti pensare stavolta sarà Sardegna occidentale a sentire gli effetti più marca, con piogge via via più diffuse e rovesci anche di forte intensità. Successivamente pure le regioni tirreniche come Toscana, Lazio e Campania vedranno un peggioramento progressivo, accompagnato da venti sostenuti e mari ancora una volta agitati.

 

Si nota un esteso corridoio instabile che coinvolge in pieno il nostro paese. Chiariamo subito il concetto che nulla sarà paragonabile al ciclone appena occorso. Ma intanto il maltempo risulterà piuttosto prolungato.

 

Una nota importante

Ma sottolineiamo subito che nulla sarà paragonabile a quello che è successo a Sicilia e Calabria tra martedì 20 e mercoledì 21. Ciò non toglie che ci aspetta un periodo dal meteo particolarmente turbolento. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti.

 

  (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
Tags: aggiornamenti meteobassa pressioneburrascaCampaniaciclogenesi esplosivaciclonecicloni atlanticiEuropa Occidentaleinstabilità atmosfericaItaliaLaziolibecciomaltempomari agitatimeteoneve a bassa quotaoceano atlanticoPenisola Ibericapiogge intenseprevisioni meteoregioni tirrenichesardegnasciroccoSpagnatempestaToscanaventi forti
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Meteo: Weekend segnato da due Perturbazioni

Prossimo articolo

Rivoluzione meteo, SPLIT del Vortice Polare: Mega Lobo pronto a colpire

Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

Leggi anche questi Articoli

Allerta meteo Milano e Lombardia
A La notizia del giorno

Lombardia e Milano allerta meteo

26 Marzo 2026
A La notizia del giorno

Arriva il freddo fuori stagione, temperature sotto zero e rischio gelate

26 Marzo 2026
A La notizia del giorno

Meteo prossime ore: NEVE a quote bassissime in 5 Regioni

26 Marzo 2026
Prossimo articolo

Rivoluzione meteo, SPLIT del Vortice Polare: Mega Lobo pronto a colpire

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.