
(METEOGIORNALE.IT) C’è una zona in Italia dove lunedì mattina potrebbe cadere neve a quote estremamente basse. Si tratta del Piemonte. In particolare sui quadranti Sud-occidentali, a causa del rientro di aria relativamente fredda da est. Vediamo i dettagli al seguito.
Il ciclone al Sud
Mentre un violento ciclone imperversa al Sud Italia, la posizione molto particolare del Piemonte permette il rientro di aria molto fredda che staziona proprio sulle zone meridionali. In particolare, tra domenica 18 e martedì 20 le precipitazioni nevose potrebbero manifestarsi già a quote comprese tra i 500 e i 700 metri nelle zone del Cuneese e del Torinese.
Spesso accade però che, grazie alla conformazione molto particolare, nel Cuneese si prevede che la neve possa scendere fino a circa 300 metri, mentre nel Torinese il limite potrebbe raggiungere i 400 metri. Si tratterebbe comunque di una spolverata.
Niente nevicata diffusa
Rimarchiamo il seguente concetto. Non ci saranno le condizioni per imponenti nevicate. Ovviamente a quote basse. Perché oltre i 1000 metri e a maggior ragione sui 2000 metri sui settori esposti, vere e proprie vagonate di neve interesseranno la Regione Alpina occidentale.
Tornando alle basse quote, le zone più pianeggianti vedranno accumuli estremamente ridotti o piogge miste. Le condizioni meteo tenderanno a migliorare già nel corso della giornata di martedì 20 gennaio, con un graduale cessare delle precipitazioni e un ritorno a cieli più sereni. Clima più freddo, ma niente di particolare.

A quando la Valle Padana imbiancata?
È una domanda che molti di voi ci fanno. Fermo restando che l’unica vera nevicata c’è stata in Emilia Romagna, è possibile che qualche fiocco fino sulle province pianeggianti del Piemonte possa spingersi. Ma stiamo parlando di precipitazioni molto coreografiche e dalla durata estremamente limitata.
Mettiamo anche caso che riesca a nevicare un paio d’ore. Ma su terreni completamente zuppi d’acqua e con valori ben al di sopra dello zero, è facile intuire che una generosa imbiancata è praticamente impossibile. Non resta che vedere se sul finire del mese o nel periodo di febbraio ci siano condizioni meteo idonee per la Dama Bianca.

Credits
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)
