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Home A La notizia del giorno

Meteo: Lunedì 19 NEVE a sorpresa in queste Province

Davide Santini di Davide Santini
17 Gen 2026 - 10:30
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) C’è una zona in Italia dove lunedì mattina potrebbe cadere neve a quote estremamente basse. Si tratta del Piemonte. In particolare sui quadranti Sud-occidentali, a causa del rientro di aria relativamente fredda da est. Vediamo i dettagli al seguito.

 

Il ciclone al Sud

Mentre un violento ciclone imperversa al Sud Italia, la posizione molto particolare del Piemonte permette il rientro di aria molto fredda che staziona proprio sulle zone meridionali. In particolare, tra domenica 18 e martedì 20 le precipitazioni nevose potrebbero manifestarsi già a quote comprese tra i 500 e i 700 metri nelle zone del Cuneese e del Torinese.

 

Spesso accade però che, grazie alla conformazione molto particolare, nel Cuneese si prevede che la neve possa scendere fino a circa 300 metri, mentre nel Torinese il limite potrebbe raggiungere i 400 metri. Si tratterebbe comunque di una spolverata.

 

Niente nevicata diffusa

Rimarchiamo il seguente concetto. Non ci saranno le condizioni per imponenti nevicate. Ovviamente a quote basse. Perché oltre i 1000 metri e a maggior ragione sui 2000 metri sui settori esposti, vere e proprie vagonate di neve interesseranno la Regione Alpina occidentale.

 

Tornando alle basse quote, le zone più pianeggianti vedranno accumuli estremamente ridotti o piogge miste. Le condizioni meteo tenderanno a migliorare già nel corso della giornata di martedì 20 gennaio, con un graduale cessare delle precipitazioni e un ritorno a cieli più sereni. Clima più freddo, ma niente di particolare.

 

Dal grafico ensemble, la cura di wetterzentrale, si nota chiaramente un periodo un po’ più freddo della media, a cominciare da martedì prossimo. Si andrà giusto qualche grado al di sotto, senza poter urlare ai quattro venti che ci sarà un’ondata di gelo. Poche le precipitazioni.

 

A quando la Valle Padana imbiancata?

È una domanda che molti di voi ci fanno. Fermo restando che l’unica vera nevicata c’è stata in Emilia Romagna, è possibile che qualche fiocco fino sulle province pianeggianti del Piemonte possa spingersi. Ma stiamo parlando di precipitazioni molto coreografiche e dalla durata estremamente limitata.

 

Mettiamo anche caso che riesca a nevicare un paio d’ore. Ma su terreni completamente zuppi d’acqua e con valori ben al di sopra dello zero, è facile intuire che una generosa imbiancata è praticamente impossibile. Non resta che vedere se sul finire del mese o nel periodo di febbraio ci siano condizioni meteo idonee per la Dama Bianca.

 

Si nota chiaramente la possibilità di veloci imbiancate a bassa quota sul Piemonte e forse sulle pedemontane in genere. Ma si tratterebbe davvero di qualche fiocco coreografico.

 

Credits

L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: aggiornamenti meteoaria freddaAROMEARPEGEECMWFfreddogfsICONinvernoirruzione articamaltempomediterraneometeo Europamodelli meteomontagnenevenord italiaondata di gelopioggeprevisioni meteoRussiaventi
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Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

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Ed Francissen | Dreamstime.com

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