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(METEOGIORNALE.IT) Tre giornate veramente difficili. A partire da lunedì 19 e fino a mercoledì 21, una vasta perturbazione attraverserà la penisola. Il quadro meteo non sarà tranquillo anzi tutt’altro. Aspettiamoci venti molto forti, mari in burrasca e precipitazioni veramente estreme. Scopriamo i dettagli.
Ventilazione estrema
Il fenomeno più rilevante sarà rappresentato dalla ventilazione sostenuta, che interesserà in modo deciso il medio e basso Tirreno e il mar Ionio. In queste zone si assisterà a condizioni di mare grosso. Cosa che poche volte capita durante un anno.
In particolare, attenzione alla Sardegna e alla Sicilia, dove il vento potrà assumere caratteristiche tempestose. In prossimità delle coste e delle aree esposte, le raffiche potrebbero raggiungere valori estremi, avvicinandosi localmente ai 120 o addirittura ai 130 km/h. Anche le velocità medie del vento risulteranno molto elevate, oscillando tra i 60 e i 70 km/h.

Mareggiate violente
Non è difficile intuire che c’è un forte rischio di violente mareggiate, lungo le coste orientali della Sardegna, il litorale ionico della Calabria e sulle coste orientali della Sicilia. Vi abbiamo allegato delle mappe che lasciano basiti.
Altrove, le condizioni meteo saranno meno estreme ma comunque decisamente turbolente. Sul Medio Adriatico il Grecale prenderà il posto delle correnti meridionali, mentre sull’Alto Adriatico si affermerà la Bora. Questo mutamento della ventilazione sarà accompagnato da un calo moderato delle temperature.
Il crollo risulterà più evidente al Nord. In questo quadro, si creeranno condizioni favorevoli per il ritorno della neve a quote collinari sull’estremo nord-occidentale del Paese, in particolare tra il Torinese e il Cuneese, soprattutto lunedì.

Piogge estreme
Non meno importanti saranno gli effetti legati alle precipitazioni, che in alcune zone potrebbero assumere carattere di forte intensità e risultare potenzialmente problematiche. Le aree più esposte saranno l’est della Sardegna.
Dove tra lunedì e mercoledì potrebbero accumularsi fino a 120 mm di pioggia, la Sicilia orientale, che rischia di superare i 200 mm complessivi nello stesso intervallo temporale, e la Calabria ionica, dove gli accumuli potrebbero raggiungere i 150 mm.

Qualcosa di veramente straordinario
Ricordiamo che sono valori eccezionali anche per pieno autunno, figuriamoci in inverno! Restate sintonizzati per capire come evolverà il tempo; vi invitiamo a seguire sempre i dettami della protezione civile di riferimento. L’unico ente ufficiale adibito ad emanare allerte meteo.

Credit
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)



