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Prende corpo un PEGGIORAMENTO meteo piuttosto violento: date e regioni a rischio

Il maltempo è ormai alle porte e durerà parecchi giorni

Ivan Gaddari di Ivan Gaddari
15 Gen 2026 - 13:00
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) Se ne parla da giorni: le condizioni meteo climatiche si apprestano a cambiare. In realtà su alcune regioni sono già visibili i segnali del cambio di circolazione, difatti le infiltrazioni d’aria umida oceanica che stanno raggiungendo il Nordovest determinano le prime piogge in Liguria e più occasionalmente tra Piemonte e Lombardia. Così come segnaliamo qualche nevicata sulle Alpi occidentali

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Come detto è semplicemente un antipasto di ciò che accadrà nel corso del weekend, allorquando un’ampia ondulazione depressionaria nord atlantica raggiungerà l’Europa occidentale espandendosi verso il Nord Africa e strutturando una complessa configurazione ciclonica che rischia di compromettere buona parte della prossima settimana.

 

In tal senso i modelli matematici parlando chiaro: il maltempo sarà intenso, per non dire localmente violento. Non si tratta di un affondo isolato, piuttosto di una vera e propria lacuna depressionaria che stazionerà a ridosso delle nostre regioni per tanti giorni. Ciò significa che avremo giornate di brutto tempo persistente.

 

Attualmente è difficile collocare perfettamente i vari minimi di bassa pressione che dovrebbero scaturire dalla risposta del Mediterraneo. Tenendo conto del fatto che l’area depressionaria si estenderà verso il Nord Africa l’energia termica presente sul Mediterraneo meridionale fornirà costante supporto all’ondata di maltempo.

 

Dalle mappe a più alta risoluzione si evince un maggiore coinvolgimento della fascia tirrenica, più in generale delle regioni occidentali – Nord compreso – laddove le precipitazioni dovrebbero risultare particolarmente abbondanti. Venerdì, ad esempio, le piogge raggiungeranno Sicilia e Calabria ionica, laddove ci aspettiamo accumuli già imponenti.

 

Entro fine giornata peggiorerà anche su gran parte del Nordovest e sull’alta Toscana, con piogge ma anche abbondanti nevicate sulle Alpi occidentali. Nevicate che potrebbero spingersi a quote relativamente basse, tenete conto che nelle regioni settentrionale permane un discreto cuscino d’aria fredda, frutto della pregressa irruzione artica.

 

Qualche pioggia, a carattere di rovescio, si estenderà alla Sardegna e in particolare sui settori meridionali e orientali dell’Isola. Tra sabato e domenica la situazione resterà pressoché invariata, mentre nella prima metà della prossima settimana ci aspettiamo l’ulteriore accelerazione del maltempo e la graduale estensione su gran parte dei settori tirrenici.

 

Da valutare, nei prossimi giorni, la propagazione sulle adriatiche. Va detto che, lo ripetiamo, il posizionamento dei minimi di bassa pressione è tutt’altro che scontata, ragion per cui vi sarà necessità di costanti aggiornamenti dai quali saremo in grado di darvi di tutti i dettagli previsionali del caso. (METEOGIORNALE.IT)

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Ivan Gaddari

Ivan Gaddari

La laurea in discipline ambientali conseguita nel 2003 col massimo dei voti mi ha consentito di approfondire la materia meteorologica e i concetti più rilevanti di fisica dell'atmosfera. Dal 2004 collaboratore del Meteo Giornale, collaborazione che mi ha consentito di approfondire ulteriormente la materia meteorologica e agrometeorologica. Tutt'oggi editore del Meteo Giornale.

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