Le ultime mappe meteorologiche parlano chiaro e non lasciano spazio a troppe interpretazioni, il Nord-est degli Stati Uniti si sta preparando a quella che potrebbe essere ricordata come una delle peggiori bufere degli ultimi anni. Non รจ una novitร che l’inverno in queste zone sappia essere severo, ma l’intensitร della Tempesta di Neve prevista tra Sabato e Lunedรฌ mattina รจ davvero impressionante, insomma, siamo davanti a un evento potenzialmente da riportare negli annali meteo.
Diciamolo subito, il dato piรน rilevante emerso dagli ultimi aggiornamenti riguarda lo spostamento del nucleo principale delle precipitazioni. La traiettoria sembra essersi stabilizzata verso nord, coinvolgendo in modo massiccio oltre dieci Stati che rischiano di finire letteralmente sepolti sotto una coltre bianca alta piรน di trenta centimetri. In effetti, guardando i modelli previsionali, la situazione appare critica per i trasporti e la rete elettrica, con raffiche di vento che accompagneranno la caduta dei fiocchi creando condizioni di Blizzard.
Entrando nel dettaglio delle grandi metropoli, la cittร di Boston sembra essere lโocchio del ciclone di questa perturbazione. Qui gli accumuli previsti sono spaventosi e oscillano tra i 90 e i 120 centimetri di neve fresca, una quantitร che paralizzerebbe qualsiasi centro urbano. Poco piรน a sud, Hartford non se la passa meglio, con previsioni che indicano tra i 60 e i 90 centimetri di accumulo totale. Anche la metropoli di New York si prepara al peggio, con il manto nevoso che potrebbe raggiungere uno spessore compreso tra i 45 e i 60 centimetri, ma con picchi locali che potrebbero addirittura sfiorare i 90 centimetri nelle aree periferiche.

Scendendo verso la costa centrale, la cittร di Philadelphia attende accumuli simili a quelli newyorkesi, stabilizzandosi in un range tra i 45 e i 60 centimetri.
Per Washington, DC, la capitale, le stime sono leggermente piรน contenute ma comunque preoccupanti, oscillando tra i 20 e i 30 centimetri di neve. Spostandoci verso lโentroterra, aree come Syracuse e Scranton vedranno cadere tra i 30 e i 45 centimetri di neve durante tutto il fine settimana di Gennaio. Ricordo ancora quando, anni fa, una perturbazione simile bloccรฒ l’intero corridoio della I-95 per giorni, lasciando migliaia di automobilisti al gelo, un’esperienza che molti abitanti del luogo sperano vivamente di non dover ripetere.
Anche localitร piรน a sud come Richmond e Charleston non saranno risparmiate, sebbene con accumuli meno drammatici compresi tra i 2,5 e i 7,5 centimetri, sufficienti comunque a creare disagi alla circolazione stradale. ร interessante notare come il Vortice Polare stia spingendo questa massa d’aria gelida con una forza tale da coprire un’area geografica cosรฌ vasta. In America del nord, il termine emergenza รจ ormai all’ordine del giorno quando si parla di fenomeni atmosferici di questa portata, ma qui la sensazione รจ che si stia andando oltre l’ordinario.
Il fenomeno รจ alimentato da un forte contrasto termico tra l’aria fredda continentale e le acque piรน calde dell’Oceano Atlantico, un mix esplosivo che genera quello che i meteorologi definiscono tecnicamente un “bomb cyclone”. Nonostante il Riscaldamento Globale porti spesso inverni piรน miti, paradossalmente favorisce anche eventi estremi di questo tipo a causa della maggiore umiditร presente in atmosfera. Le autoritร locali hanno giร invitato la popolazione a fare scorte di cibo e a evitare spostamenti non necessari a partire da Sabato pomeriggio, quando la perturbazione colpirร con massima intensitร .
Guardando le previsioni si nota come le bande di precipitazione siano estremamente dense e stazionarie sopra il Massachusetts e il Rhode Island. In zone come Erie, sul lago, gli accumuli previsti si attestano tra i 12 e i 20 centimetri, mentre la vicina Pittsburgh dovrebbe fermarsi intorno ai 7-12 centimetri. In definitiva, il sistema frontale รจ talmente vasto da coprire quasi interamente il quadrante nordorientale del continente. Sarร un inizio di settimana difficile per milioni di persone, con il lavoro di pulizia delle strade che richiederร giorni, se non settimane, per riportare la situazione alla normalitร .
Credit
- National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA)
- National Weather Service (NWS)
- The Weather Channel
- American Meteorological Society (AMS)