
(METEOGIORNALE.IT) Le primissime avvisaglie di Primavera potrebbero ben presto raggiungere l’Italia, ma chiariamoci: sarà solo una toccata e fuga. Con l’arrivo di febbraio la stagione primaverile comincia a mostrare i primi segnali di risveglio, dovuti essenzialmente all’aumento dei minuti di luce e, di conseguenza, alla maggior energia diffusa sull’Equatore e sulla fascia tropicale del nostro pianeta.
L’Italia si trova pur sempre a ridosso dell’Africa e, di conseguenza, è uno dei primi Paesi a risentire delle prime folate tiepide nordafricane.
Avvisaglie di Primavera ad inizio Febbraio
Nel corso della prossima settimana le temperature potrebbero improvvisamente salire verso l’alto, portandosi clamorosamente al di sopra dei 20°C. Saranno un paio di giorni di tepore, seppur inseriti in un contesto sempre turbolento e dinamico.
Occorre fare le dovute distinzioni e i necessari chiarimenti: non arriverà l’alta pressione subtropicale con tempo stabile e soleggiato per giorni e giorni. Si tratterà invece del fronte caldo di una forte perturbazione, che nel frattempo investirà il Mediterraneo occidentale, l’Algeria e il Marocco.
Su questi settori si svilupperà un ciclone molto insidioso, destinato ad avere un ruolo anche sul tempo italiano dal 5 febbraio. Prima del suo arrivo, però, si attiverà la classica libecciata, capace di trascinare aria tiepida nordafricana verso le regioni del Sud e le isole maggiori.
Caldo in lenta inesorabile intensificazione
Dal discorso iniziale possiamo dedurre che le temperature stanno pian piano aumentando sul deserto del Sahara e su tutta l’Africa settentrionale, come è naturale che sia ora che ci avviamo verso la fine dell’inverno.
L’intensità dei raggi solari riscalda maggiormente il Sahara e, di conseguenza, ogni folata di libeccio o scirocco risulta un po’ più calda rispetto a quelle arrivate, ad esempio, tra fine novembre e gennaio.
Proprio per questo motivo le temperature schizzeranno verso l’alto, seppur per poco tempo, soprattutto su:
- Sardegna
- Sicilia
- Calabria
- Basilicata
- Puglia
I giorni più miti: martedì 3 e mercoledì 4 febbraio
I giorni in esame sono quelli di martedì 3 e mercoledì 4 febbraio. In entrambe le giornate avremo massime localmente fino a 21-22°C, soprattutto sul Palermitano e sul Messinese tirrenico.
Molto localmente non si escludono picchi di oltre 24°C, ma solo per breve tempo. L’aria tiepida si estenderà rapidamente anche a Calabria, Campania, Basilicata, Puglia e Molise. Qui le massime oscilleranno tra 15 e 19°C, con qualche punta locale attorno ai 20°C. Il tutto sarà accompagnato da venti di libeccio e ostro, che soffieranno moderatamente su gran parte del Sud.
Dopo il tepore, nuovo peggioramento
Dopo questo assaggio tiepido, simil primaverile, ci sarà un drastico cambiamento del tempo con l’arrivo del ciclone che si sarà sviluppato nel frattempo sull’Africa nord-occidentale.
Questa nuova perturbazione potrebbe innescare un severo peggioramento su gran parte d’Italia, ma se ne discuterà nei prossimi aggiornamenti dedicati.
Fonti e modelli previsionali
Per delineare l’evoluzione atmosferica sono stati analizzati i principali modelli meteo globali, confrontando più scenari previsionali:
Global Forecast System (GFS) – NOAA/NCEI
https://www.ncei.noaa.gov/products/weather-climate-models/global-forecast
ECMWF – Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine
https://www.ecmwf.int/en/forecasts
NOAA – National Oceanic and Atmospheric Administration
https://www.noaa.gov (METEOGIORNALE.IT)
