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Due giorni di mitezza in arrivo su mezza Italia, le prime avvisaglie di Primavera

Primi segnali di risveglio della bella stagione! Si riscalda il nord Africa, arrivano le prime folate tiepide ad inizio Febbraio.

Raffaele Laricchia di Raffaele Laricchia
28 Gen 2026 - 20:10
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) Le primissime avvisaglie di Primavera potrebbero ben presto raggiungere l’Italia, ma chiariamoci: sarà solo una toccata e fuga. Con l’arrivo di febbraio la stagione primaverile comincia a mostrare i primi segnali di risveglio, dovuti essenzialmente all’aumento dei minuti di luce e, di conseguenza, alla maggior energia diffusa sull’Equatore e sulla fascia tropicale del nostro pianeta.
L’Italia si trova pur sempre a ridosso dell’Africa e, di conseguenza, è uno dei primi Paesi a risentire delle prime folate tiepide nordafricane.

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Avvisaglie di Primavera ad inizio Febbraio

Nel corso della prossima settimana le temperature potrebbero improvvisamente salire verso l’alto, portandosi clamorosamente al di sopra dei 20°C. Saranno un paio di giorni di tepore, seppur inseriti in un contesto sempre turbolento e dinamico.

Occorre fare le dovute distinzioni e i necessari chiarimenti: non arriverà l’alta pressione subtropicale con tempo stabile e soleggiato per giorni e giorni. Si tratterà invece del fronte caldo di una forte perturbazione, che nel frattempo investirà il Mediterraneo occidentale, l’Algeria e il Marocco.
Su questi settori si svilupperà un ciclone molto insidioso, destinato ad avere un ruolo anche sul tempo italiano dal 5 febbraio. Prima del suo arrivo, però, si attiverà la classica libecciata, capace di trascinare aria tiepida nordafricana verso le regioni del Sud e le isole maggiori.

 

Caldo in lenta inesorabile intensificazione

Dal discorso iniziale possiamo dedurre che le temperature stanno pian piano aumentando sul deserto del Sahara e su tutta l’Africa settentrionale, come è naturale che sia ora che ci avviamo verso la fine dell’inverno.
L’intensità dei raggi solari riscalda maggiormente il Sahara e, di conseguenza, ogni folata di libeccio o scirocco risulta un po’ più calda rispetto a quelle arrivate, ad esempio, tra fine novembre e gennaio.

 

Proprio per questo motivo le temperature schizzeranno verso l’alto, seppur per poco tempo, soprattutto su:

  • Sardegna
  • Sicilia
  • Calabria
  • Basilicata
  • Puglia

 

I giorni più miti: martedì 3 e mercoledì 4 febbraio

I giorni in esame sono quelli di martedì 3 e mercoledì 4 febbraio. In entrambe le giornate avremo massime localmente fino a 21-22°C, soprattutto sul Palermitano e sul Messinese tirrenico.
Molto localmente non si escludono picchi di oltre 24°C, ma solo per breve tempo. L’aria tiepida si estenderà rapidamente anche a Calabria, Campania, Basilicata, Puglia e Molise. Qui le massime oscilleranno tra 15 e 19°C, con qualche punta locale attorno ai 20°C. Il tutto sarà accompagnato da venti di libeccio e ostro, che soffieranno moderatamente su gran parte del Sud.

 

Dopo il tepore, nuovo peggioramento

Dopo questo assaggio tiepido, simil primaverile, ci sarà un drastico cambiamento del tempo con l’arrivo del ciclone che si sarà sviluppato nel frattempo sull’Africa nord-occidentale.
Questa nuova perturbazione potrebbe innescare un severo peggioramento su gran parte d’Italia, ma se ne discuterà nei prossimi aggiornamenti dedicati.

 

Fonti e modelli previsionali

Per delineare l’evoluzione atmosferica sono stati analizzati i principali modelli meteo globali, confrontando più scenari previsionali:

Global Forecast System (GFS) – NOAA/NCEI
https://www.ncei.noaa.gov/products/weather-climate-models/global-forecast

ECMWF – Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine
https://www.ecmwf.int/en/forecasts

NOAA – National Oceanic and Atmospheric Administration
https://www.noaa.gov (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: alta pressionecaldometeometeo febbraiometeo primaveramiteondata di caldoprevisioni meteoprimavera
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Raffaele Laricchia

Raffaele Laricchia

È nata in me una passione irrefrenabile per la meteorologia già dall'età di 8 anni, quando ancora si consultavano le previsioni meteo sul televideo. Ho studiato Fisica, sono diventato Tecnico Meteorologo certificato e riconosciuto dal WMO (Organizzazione Mondiale della Meteorologia) ed ora ho alle spalle già decine di migliaia di articoli di meteorologia in appena 13 anni di attività (ho 34 anni ora!). Lavoro anche come presentatore meteo presso emittenti televisive come Antenna Sud, Tele Molise, Video Calabria TV e altre regionali. Produco contenuti social di stampo meteo, dove migliaia di persone mi seguono assiduamente.

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