Questa parentesi stabile avrร perรฒ vita breve. A partire da Mercoledรฌ 28 Gennaio, lo scenario meteorologico รจ destinato a cambiare in modo netto. Un vasto vortice ciclonico di origine atlantica, attualmente in movimento sul Nord Atlantico, inizierร la sua discesa verso il bacino del Mediterraneo, puntando direttamente lโItalia. Lโingresso di aria piรน fredda e instabile favorirร un rapido peggioramento delle condizioni meteo, a partire dalle regioni del Centro-Nord.
La fase piรน intensa del maltempo รจ attesa tra Mercoledรฌ e Giovedรฌ, quando piogge diffuse e localmente abbondanti interesseranno gran parte dello Stivale. Con il progressivo calo delle temperature, il contesto tornerร ad assumere caratteristiche pienamente invernali: la neve farร la sua comparsa sui rilievi alpini e appenninici, con possibili nevicate a quote piuttosto basse, in particolare sul Nordovest. Lโesatta distribuzione dei fenomeni dipenderร dalla traiettoria del minimo depressionario e dalla forza delle correnti fredde in ingresso, aspetti che saranno meglio definiti nei prossimi aggiornamenti.
Particolare attenzione va riservata ai Giorni della Merla (29, 30 e 31 Gennaio), tradizionalmente considerati i piรน freddi dellโanno. Secondo le attuali proiezioni dei modelli meteorologici, questa tradizione potrebbe essere rispettata anche nel 2026. ร infatti probabile la formazione di un secondo minimo di bassa pressione sul Mediterraneo, in grado di alimentare una nuova fase di maltempo intenso, soprattutto sulle regioni del Centro-Sud, dove non si escludono piogge persistenti e locali criticitร .
Il tutto sarร accompagnato da venti forti a rotazione ciclonica, mari molto mossi e un finale di Gennaio decisamente dinamico e turbolento su gran parte dโItalia. Una situazione da seguire con attenzione, perchรฉ lโinverno sembra intenzionato a ricordarci che รจ tuttโaltro che finito.