
(METEOGIORNALE.IT) Gennaio, il mese delle “secche”. Uno dei mesi, a livello statistico, tra i più stabili dell’anno. Eppure siamo in Inverno, quindi si potrebbe pensare a ben altre condizioni meteo climatiche
In realtà la circolazione atmosferica emisferica spesso e volentieri facilita il consolidamento di strutture anticicloniche di un certo spesso. In passato si trattava dell’Anticiclone delle Azzorre, che spesso e volentieri era in grado di prendere in mano il controllo delle operazioni.
Nel recente passato, invece, a far parlare di sé è stato soprattutto l’Anticiclone Subtropicale, responsabile non soltanto della mancanza di precipitazioni ma anche e soprattutto di temperature ben oltre le medie stagionali. Non è un caso, infatti, che gli ultimi Inverni abbiamo confermato un trend climatico per certi versi preoccupante.
Ed è giusto essere chiari, perché qualora dovesse ripresentarsi l’Alta Pressione a livello statistico non ci sarebbe nulla di strano. Sarebbe strano, piuttosto, un Gennaio all’insegna del maltempo. Maltempo e freddo, questa sì che sarebbe un’anomalia degna di questo nome. Andrà così?
Domanda che merita risposta, tuttavia non è dato sapere che tipo di tempo avremo. Al momento, però, i modelli matematici suggeriscono un tipo di tempo sicuramente invernale. La prima decade di Gennaio, infatti, dovrebbe garantirci una certa dinamicità atmosferica. Dinamicità frutto della ben nota debolezza del Vortice Polare, quindi oltre al maltempo potrebbe prevalere il freddo.
Stante le attuali proiezioni termiche almeno sino a metà mese non s’intravedono rialzi termici preoccupanti. Nulla a che vedere con gli anni scorsi, allorquando spesso e volentieri eravamo costretti a commentare ben altre temperature.
Volendo proiettarci oltre, verso la seconda parte di Gennaio, il quadro sinottico potrebbe confermare quanto di “buono” osservato finora. Non sembrano esserci i presupposti ideali per consistenti rimonte anticicloniche o meglio, più che consistenti per rimonte anticicloniche durature.
Il rischio persistenza, un vero e proprio spauracchio stagionale, al momento non c’è. Però è giusto non abbassare mai la guardia, i cambiamenti del tempo sono sempre in agguato e Gennaio – improvvisamente – potrebbe farci pagare il conto. Perché ormai è così, al minimo accenno d’Alta Pressione ecco le temperature schizzare verso l’alto, raggiungendo picchi mai visti.
Le possenti anomalie termiche positive degli ultimi anni sono lì, pronte a ricordarci che è molto più facile registrare periodi di stabilità atmosferica piuttosto che viceversa. Se così non dovesse essere, come sembra, allora potremmo tirare un bel sospiro di sollievo. Anche perché, diciamolo, per l’Alta Pressione ci sarà modo e tempo. Modo e tempo per prendersi la meritata rivincita. (METEOGIORNALE.IT)
