Lโondata di freddo e neve che investirร lโItalia nel corso dellโEpifania รจ sotto stretta osservazione da tutti i principali centri meteo. Col passare delle ore, la lettura di questa perturbazione e della sua traiettoria diventa sempre piรน precisa e accurata, pertanto lโarrivo della neve a bassissima quota e in pianura diventa sempre piรน probabile. Come se non bastasse, gli ultimi aggiornamenti hanno addirittura intensificato questa ondata di maltempo, rendendo le nevicate potenzialmente molto piรน abbondanti ed estese su vasti territori.
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Ciclone con freddo e neve in pianura
Tutto merito di un ciclone che prenderร vita nel Mediterraneo occidentale e si dirigerร a grandi falcate sul medio-alto Tirreno, dove si approfondirร ulteriormente e innescherร la risalita di un fronte perturbato molto ben organizzato, destinato ad attraversare tutto il Centro-Nord Italia.
Sotto questo fronte instabile sarร presente aria molto fredda di stampo artico-continentale, che si insinuerร su tutte le pianure, le valli e le conche del Nord e anche su molte localitร del Centro Italia, soprattutto tra Marche e Toscana, giร dalle prime ore dellโEpifania. Il passaggio delle precipitazioni al di sopra di questa massa dโaria molto fredda, ben ancorata nei bassi strati, produrrร nevicate abbondanti e diffuse, soprattutto sulle regioni nord-orientali, sulla Toscana e sulle Marche settentrionali.
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Emilia-Romagna: la regione piรน colpita
Sarร una bianca Epifania soprattutto per lโEmilia-Romagna, che potrebbe essere la regione piรน colpita dal maltempo e dalla neve in pianura. Chiaramente gli accumuli piรน abbondanti arriveranno in collina e lungo lโAppennino, dove si punta addirittura al mezzo metro di neve, ma anche le pianure potrebbero rivestirsi di bianco nellโarco di poche ore.
Cittร emiliano-romagnole con neve in pianura nel giorno dellโEpifania:
- Bologna
- Modena
- Imola
- Rimini
- Cesena
- Forlรฌ
- Ravenna
- Parma
- Piacenza
- Reggio Emilia
Potrebbero precipitare fino a 10โ15 cm di neve a quote pianeggianti, soprattutto lontano dal mare.

Toscana e Marche nel cuore del maltempo
Da non dimenticare la Toscana, che potrebbe essere una delle regioni piรน colpite dalle forti nevicate, soprattutto alle medio-alte quote. Lo zero termico scenderร rapidamente a bassissima quota giร dalle prime ore dellโEpifania sullโalta Toscana e, in questo contesto, entrerebbe in gioco anche Firenze, che nel corso della giornata potrebbe improvvisamente ritrovarsi sotto la neve per qualche ora.
Forti nevicate a bassissima quota sono attese anche sul Pesarese e su gran parte delle Marche settentrionali, mentre sulle Marche centrali, da Ancona in giรน, la quota neve risulterร ancora piรน alta per quanto concerne la giornata dellโEpifania.
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Arriva la neve anche sul Nordest!
I fiocchi bianchi arriveranno in giornata anche sul Triveneto e parte della Lombardia centro-orientale. Saranno nevicate piรน forti sui settori orientali, specie a ridosso dellโalto Adriatico.
Si prevedono tra 2 e 10 cm di neve al suolo su Veneto e Friuli Venezia Giulia, mentre in Lombardia i fiocchi bianchi, soprattutto tra pomeriggio e sera dellโEpifania, potrebbero raggiungere le pianure. Anche Bergamasco, Bresciano e buona parte del Trentino-Alto Adige potrebbero rivestirsi di bianco con qualche centimetro al suolo.
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Maltempo persistente anche dopo lโEpifania
Il maltempo non finirร certamente qui: questa depressione carica di precipitazioni, aria fredda e neve persisterร sullโItalia almeno fino allโ8 gennaio. Questo significa che potrebbero arrivare altre nevicate anche dopo lโEpifania, soprattutto sul Nord-Est, ancora in Emilia-Romagna e a quote molto basse anche su buona parte delle regioni centrali, poichรฉ lโaria fredda tenderร a spostarsi verso sud-est inglobando progressivamente il Centro e in parte il Sud.
Potrebbe essere la volta anche della neve a bassa quota su Abruzzo, Umbria, bassa Toscana e Lazio, ma di questo ne discuteremo in modo piรน approfondito nei prossimi aggiornamenti.
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Fonti e crediti
Per questa analisi sono stati consultati e confrontati i principali modelli di previsione meteorologica internazionale, tra cui il GFS del NOAA (https://www.noaa.gov), il modello ECMWF (https://www.ecmwf.int) e le piรน recenti elaborazioni sinottiche utili a valutare lโevoluzione del ciclone e delle masse dโaria artico-continentali sul Mediterraneo.
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