
(METEOGIORNALE.IT) La prossima settimana sarà senz’altro interessante. Interessante dal punto di vista meteo climatico, interessante soprattutto dal punto di vista termico perché avremo una netta contrapposizione tra Nord e Sud
Le regioni Settentrionali, da tempo, risentono della vicinanza dell’enorme massa d’aria fredda presente a nord delle Alpi. Anche nei prossimi giorni, in particolare tra lunedì e martedì prossimi, le temperature si manterranno pesantemente invernali. L’aria fredda, complice lo scivolamento di una massa gelida verso l’Europa orientale, si estenderà temporaneamente verso il Centro Italia e in modo particolare lungo le regioni adriatiche.
Volendo limitare l’analisi termica al quadro succitato si potrebbe pensare che l’Italia sta per essere interessata da un’ondata di freddo imponente. In realtà non è così e sapete perché? La risposta arriva da ovest, dall’Oceano Atlantico. Perché è lì che dobbiamo continuare a guardare, è lì che permangono le dinamiche bariche più incisive e capaci di confermare quanto osservato finora. Ovvero il maltempo.
Sì, perché anche la prossima settimana non sarà affatto buona. Nessun miglioramento degno di questo nome, non c’è un’Alta Pressione capace di prendere il sopravvento. Piuttosto avremo una tregua, breve, ma stavolta con elementi termici senz’altro rilevanti. Perché se è vero che al Nord continuerà a far freddo è altrettanto vero che altrove – quindi anche sul Centro Italia – si profila un’escalation termica notevole.
Temperature destinate a salire, rapidamente e di tanti gradi. Temperature che su Sardegna, Sicilia, Sud Italia e come detto anche nelle regioni del Centro si orienteranno al di sopra delle medie stagionali. Le anomalie positive risulteranno maggiori tra le due Isole Maggiori, laddove tra martedì e mercoledì prossimi il clima avrà addirittura connotati primaverili.
Ci aspettiamo massime di circa 20°C, ma localmente potrebbero addirittura spingersi più in alto. Anomalie certamente importanti, idem al Centro Sud laddove i 15°C verranno superati abbastanza agevolmente. Anzi, in qualche caso si potrebbero raggiungere punte di 18°C, il che ovviamente ha poco o nulla a che vedere col clima d’inizio Febbraio.
Tuttavia è giusto evidenziare che sarà una fiammata estemporanea, dettata dal passaggio di un promontorio anticiclonico subtropicale a seguito dell’ennesimo affondo depressionario sull’Europa occidentale. Un promontorio mobile, quindi, che lascerà subito strada al maltempo e al calo delle temperature.
Sarà un calo marcato, ovviamente considerando che si arriverà dalle succitate anomalie positive. Non al Nord, dove invece continuerà a far freddo e dove si prospetta il ritorno della neve in grande stile. Altre abbondanti nevicate sulle Alpi, specialmente sui settori di ponente. Ma questi sono dettagli previsionali che andremo a trattare in un altro articolo. Concludiamo dicendo che sì, le temperature saliranno ma nessun anticipo di Primavera. L’Inverno è tutt’altro che terminato e Febbraio promette grandi cose. (METEOGIORNALE.IT)
