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I giorni della merla: arriva il freddo più intenso? Le previsioni aggiornate

Cosa sta succedendo? C'è una risposta precisa, ve la diamo

Ivan Gaddari di Ivan Gaddari
31 Gen 2026 - 13:00
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) Non perdiamoci in chiacchiere: nessun miglioramento degno di nota. E’ pur vero che su alcune regioni sarà un weekend tutto sommato accettabile, ma se vi saranno aree d’Italia senza pioggia e con schiarite spesso prevalenti non sarà di certo imputabile alla presenza dell’Alta Pressione

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L’Alta Pressione non c’è, si tratta viceversa della collocazione di quel peggioramento che avevamo già ampiamente descritto nei precedenti articoli e che è tutt’ora ampiamente confermato. I centri di calcolo internazionali non hanno cambiato una virgola dei dettagli previsionali pregressi, ragion per cui non possiamo far altro che confermare un’ondata di maltempo particolarmente intensa.

 

Su quali regioni? Principalmente in Sardegna, Sicilia, Calabria. Le stesse già colpite, pesantemente, dal Ciclone Mediterraneo di metà Gennaio. Anche in questo caso si prospettano fenomeni piuttosto intensi, dettati da un rapido approfondimento depressionario tra le due Isole Maggiori. Anche in questa circostanza il Mediterraneo, con le sue acque superficiali più miti del solito, contribuirà in modo netto e incisivo.

 

A livello di accumuli possiamo dirvi che potrebbero cadere dai 50 ai 100 mm di pioggia a seconda delle zone, tuttavia ci sono delle differenze sostanziali rispetto a quanto accaduto in occasione del pregresso peggioramento ciclonico. Anzitutto la durata, che sarà inferiori scongiurando evidentemente la persistenza da esposizione orografica.

 

Ci saranno differenze sostanziali anche dal punto di vista della circolazione dei venti, che in questo caso non saranno soltanto da Scirocco. In Sardegna, ad esempio, la ventilazione sarà maggiormente occidentale, per poi ruotare dai quadranti meridionali ma a fine peggioramento.

 

Sicilia e Calabria, invece, a seguito del transito di un profondo vortice di bassa pressione rientreranno maggiormente nella circolazione ciclonica dei venti e sarà su queste due regioni che le piogge risulteranno più cattive. Ovviamente l’invito è quello di non perdere alcun aggiornamento previsionale, soprattutto non perdere i bollettini stilati dalle autorità competenti.

 

A questo punto non ci resta che dirvi quale sarà il tempo nel resto d’Italia. Diciamo complessivamente buono, o discreto. Inizialmente, in queste ore, ci aspettiamo un parziale coinvolgimento dell’estremo Nordovest, mentre domenica avremo precipitazioni sparse sul medio-basso versante adriatico e scrosci di pioggia più intensi sulla Puglia ionica.

 

La situazione tenderà a migliorare a inizio settimana, quindi nei primissimi giorni di Febbraio, ma sarà l’ennesima tregua in vista di un altro, intenso peggioramento. Da sottolineare come al Nord farà freddo, idem al Centro e lungo la fascia adriatica, ma poi – nei prossimi giorni – si prospetta un intenso rialzo termico. Ma avremo modo di parlarne. (METEOGIORNALE.IT)

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Ivan Gaddari

La laurea in discipline ambientali conseguita nel 2003 col massimo dei voti mi ha consentito di approfondire la materia meteorologica e i concetti più rilevanti di fisica dell'atmosfera. Dal 2004 collaboratore del Meteo Giornale, collaborazione che mi ha consentito di approfondire ulteriormente la materia meteorologica e agrometeorologica. Tutt'oggi editore del Meteo Giornale.

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