
(METEOGIORNALE.IT) Il Generale Inverno ha allentato la presa in Italia ma anche su gran parte d’Europa ed ora il meteo tende a somigliare di più all’autunno. Ci apprestiamo infatti a subire gli effetti di una saccatura atlantica che pilota un vortice sulla Spagna il quale poi evolverà in un ciclone afro mediterraneo carico di pioggia.
Il freddo invernale è però solo posticipato e a fine gennaio si prospetta il ritorno a scenari rigidi, che potrebbero realmente far fare un salto di qualità all’inverno in corso. Nonostante sia difficile fare confronti col passato, quest’anno possiamo dire di essere tornati a vedere, almeno a sprazzi, il vero inverno.
In questo frangente il gelo europeo ha indietreggiato verso levante sotto l’accelerazione delle correnti più temperate atlantiche. Le temperature permangono rigide sui paesi dell’Europa Orientale e soprattutto lungo il comparto del Mar Nero fino a parte dei Balcani dove ancora scorrono correnti gelide da est.
L’aria più mite atlantica trova di nuovo un varco verso il Mediterraneo, con un affondo perturbato che sta generando un vortice tra la Spagna e le Baleari. Questa circolazione ciclonica avanzerà con difficoltà verso levante, ostacolata dall’anticiclone in rinforzo sull’Europa Centro-Orientale che si pone a barriera.
Maltempo burrascoso fra vento forte e piogge abbondanti da inizio settimana
L’influenza della circolazione perturbata iberica sarà inizialmente marginale, con il tempo che mostrerà delle piogge generalmente al Nord-Ovest, ma anche sulle Isole Maggiori e localmente lungo i settori ionici. La neve tornerà a cadere sulle Alpi Occidentali, da quote attorno agli 800/1000 metri o a tratti più in basso.
La circolazione di bassa pressione, impossibilita a muoversi verso est, tenderà a sprofondare Domenica verso il Nord Africa, ma poi da inizio settimana traslerà verso est e riemergerà riportandosi più a nord. Ci saranno così le condizioni perché l’area depressionaria si approfondisca sul Basso Mediterraneo.
Il ciclone afro mediterraneo posizionerà il proprio fulcro a ridosso dell’Italia, probabilmente in vicinanza delle due Isole Maggiori. Piogge abbondanti, temporali e venti burrascosi potrebbero investire parte del nostro Paese e in particolare l’estremo Sud nei primi giorni della prossima settimana.
L’attenzione va alla Sardegna, alla Sicilia e alla Calabria che potrebbero essere maggiormente esposte, con fenomeni che potrebbero rivelarsi persistenti e violenti in alcuni settori. L’evoluzione del vortice si annuncia il lenta con meteo che pertanto si preannuncia fortemente perturbato a lungo sulle stesse zone.
Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. (METEOGIORNALE.IT)
