
METEO SINO AL 12 GENNAIO 2026, ANALISI E PREVISIONE
(METEOGIORNALE.IT) L’inverno rigido è assoluto protagonista della scena meteo in gran parte d’Europa, ma il crollo delle temperature è realtà anche sull’Italia, almeno al Nord. L’area di confluenza fra masse d’aria diverse si colloca grosso modo sulle regioni centrali, dove quindi si concentrano le maggiori precipitazioni in quest’avvio di settimana. Le regioni meridionali godono d’aria più mite, con picchi di 20 gradi.
Questo scenario perturbato subirà un’ulteriore recrudescenza per l’Epifania, quanto meno al Sud per effetto del vortice di bassa pressione che si posizionerà sul Basso Tirreno. Il freddo artico guadagnerà progressivamente terreno in direzione delle regioni centrali e della Sardegna, dove pertanto avremo un abbassamento delle temperature combinato a neve a quote via via più basse.
I fiocchi di neve si spingeranno occasionalmente fino al fondovalle o in pianura laddove coincideranno le precipitazioni più intense con il forte calo termico, con riferimento alla Romagna e lungo parte delle regioni centrali adriatiche, specie piane interne. Tra il 7 e l’8 gennaio il flusso freddo dilagherà fin verso il Sud, con il crollo termico e neve fino a quote collinari.
Questo assalto artico invernale non dovrebbe durare a lungo e cederà il passo a correnti più miti sul finire della settimana, ma poi non mancheranno a seguire altri saliscendi delle temperature. Nel corso del weekend ci sarà infatti un nuovo veloce passaggio perturbato seguito da nuova aria fredda, che comporterà precipitazioni tra Nord-Est e Centro-Sud a carattere nevoso sui rilievi.
NEL DETTAGLIO
Epifania: condizioni perturbate tra regioni centrali e Campania, ma tendenza a rapido miglioramento su Toscana e Alto Lazio. Neve fino a quote molto basse tra Umbria, Marche, ma localmente in pianura a ridosso dell’Appennino Romagnolo su tratti dell’Emilia Orientale.
Mercoledì 7 gennaio: persistono precipitazioni su Adriatiche e al Sud con neve localmente sino in collina tra Appennini e Sardegna. Più sole altrove. Calo termico anche al Sud.
Giovedì 8 gennaio: rovesci all’estremo Sud, neve sui rilievi. Nuove nevicate verso le Alpi confinali.
Ulteriori tendenze meteo: atteso un nuovo impulso perturbato, preceduto da aria più mite e seguito poi da un flusso più freddo con instabilità più marcata al Centro-Sud, specie lungo la fascia tirrenica. (METEOGIORNALE.IT)
