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Dopo il CICLONE nessuna pausa: weekend ancora tra piogge e NEVE

Serie di perturbazioni nord atlantiche e un po' di freddo

Ivan Gaddari di Ivan Gaddari
22 Gen 2026 - 13:00
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) Contare le perturbazioni, di questi tempi, risulta complicato. Ormai abbiamo perso il conto e da qui a fine mese non ci sarà alcuna tregua significativa, tutt’altro. Le condizioni meteo climatiche resteranno instabili, a tratti perturbate, a causa di un’intensa attività depressionaria nord atlantica che innescherà svariate perturbazioni destinate a colpire le nostre regioni

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Prima di addentrarci nei dettagli previsionali concernenti il weekend è giusto, a nostro avviso, fare un passo indietro dedicando un ulteriore approfondimento al Ciclone mediterraneo che per circa 72 ore ha imperversato tra le due Isole Maggiori. Sardegna, Sicilia, Calabria, queste le 3 regioni che hanno dovuto affrontare un’ondata di maltempo con pochi precedenti.

 

Lo si è scritto, un Ciclone di tale portata e cattiveria rappresenta un fenomeno meteo climatico “storico”. Osservare qualcosa di simile nel bel mezzo dell’Inverno non capita tutti i giorni e le cause, lo sappiamo, sono direttamente riconducibili alla pesante eredità termica della scorsa Estate. Le temperature del Mediterraneo, lo ricordiamo, rimangono superficialmente superiori alle medie del periodo. Di 1-2°C, soprattutto sui mari meridionali.

 

Ci si stupisce della portata del maltempo, questo è vero, tuttavia considerando l’enorme surplus energetico presente era lecito attendersi fenomeni di portata torrenziale. Tenete conto che in alcune aree delle regioni succitate sono stati accumulati quantitativi di pioggia che di solito cadono in diversi mesi di precipitazioni. Sono stati registrati picchi di 300-400 mm, con tutti gli annessi e connessi idrologici e idrogeologici.

 

Fortunatamente il peggio è ormai alle spalle ma come si diceva in apertura le proiezioni modellistiche non lasciano intravedere nulla di buono. Ora sarebbe servita una pausa anticiclonica, invece dobbiamo commentare una situazione depressionaria che con ogni probabilità ci terrà compagnia sino a fine mese.

 

Proprio in queste ore, ad esempio, sta subentrando il primo peggioramento di un trittico imponente. Stavolta sarà una perturbazione proveniente da ovest, quindi colpirà maggiormente la fascia tirrenica e le regioni del Nord Italia. I fenomeni potrebbero risultare localmente intensi, anche a carattere di forte rovescio.

 

Pioverà nuovamente in Sardegna e Sicilia, nelle aree esposte alle correnti occidentali, ma stavolta la rapidità di transito della perturbazione scongiurerà la persistenza dei fenomeni. Per quel che concerne le regioni Settentrionali confermiamo alte probabilità di nevicate a bassissima quota, principalmente sui settori di ponente laddove potrebbe nevicare – nella notte di venerdì su sabato – anche in Val Padana.

 

Nel corso del fine settimana assisteremo a un nuovo affondo depressionario e stavolta dovrebbe coinvolgerci con più foga tramite lo sviluppo di un vortice ciclonico secondario. Peraltro subentrerà un po’ d’aria fredda di matrice polare, pertanto si prevede un calo delle temperature e un conseguente abbassamento della quota neve. Situazione che, a quanto pare, andrà avanti anche nel corso della prossima settimana. (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: cicloneinstabilità atmosfericaItaliamaltempometeonevepioggeprevisioni meteotempo perturbatoweekend
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Ivan Gaddari

Ivan Gaddari

La laurea in discipline ambientali conseguita nel 2003 col massimo dei voti mi ha consentito di approfondire la materia meteorologica e i concetti più rilevanti di fisica dell'atmosfera. Dal 2004 collaboratore del Meteo Giornale, collaborazione che mi ha consentito di approfondire ulteriormente la materia meteorologica e agrometeorologica. Tutt'oggi editore del Meteo Giornale.

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