
(METEOGIORNALE.IT) Sta succedendo qualcosa di davvero notevole. Parliamo delle condizioni meteo climatiche che si stanno verificando su varie zone dell’emisfero settentrionale, a partire dalla Russia sino ad arrivare sugli Stati Uniti orientali
Accadimenti, è giusto evidenziarlo, legati a doppio filo a quelle dinamiche bariche ampiamente descritte nel corso delle ultime settimane. Vortice Polare, AO negativa su livelli record, Alte Pressioni pronte a invadere il Polo Nord. Quindi, di conseguenza, il gelo pronto a catapultarsi verso sud.
Ricorderete, ad esempio, che abbiamo ampiamente discusso delle nevicate record che hanno colpito la Russia europea. Su Mosca non si vedeva così tanta neve da decenni, causa evidentemente dell’estensione verso ovest del temibilissimo Anticiclone Russo-Siberiano. L’aria gelida, poi, ha provato a invadere l’Europa settentrionale, da lì i settori centrali del vecchio continente incontrando la resistenza delle possente depressioni nord atlantiche.
Depressioni che, fino ad oggi, sono riuscite a rintuzzare gli assalti gelidi continentali ma la domanda a questo punto è la seguente: fino a quando? Ed è giusto chiederselo, perché analizzando ciò che sta accadendo dall’altro lato dell’Oceano Atlantico chi manca all’appello è soltanto l’Europa.
Sì, perché negli Stati Uniti orientali si sta abbattendo un’ondata di gelo e neve con pochi precedenti. L’aria gelida, pensate, è riuscita a raggiungere la Florida provocando nevicate record in alcune località decisamente poco avvezze a quel tipo di condizioni meteo climatiche. Peraltro, altro particolare non di poco conto, la presenza del gelo – riconducibile a un ramo del Vortice Polare – sta contrastando con le miti acque oceaniche determinando condizioni cicloniche particolarmente cattive.
Giunti a questo punto vi starete chiedendo: che c’entra tutto ciò con il nostro tempo? Domanda lecita e non possiamo esimerci dal rispondervi. Le implicazioni ci sono eccome, perché quanto sta accadendo a livello emisferico potrebbe avere enormi ripercussioni anche in Europa. Italia compresa.
Il Vortice Polare non sta affatto bene e come ben saprete si sta valutando, da giorni, l’eventuale “split”. Ma anche qualora non si dovesse andare incontro alla rottura l’estrema debolezza del Vortice potrebbe sfociare in eventi invernali d’altri tempi. Lo stiamo ripetendo da tempo, quindi sarete anche stufi di sentirlo, ma a questo punto l’invito è quello di non guardare troppe volte i modelli matematici perché tra non molto le variazioni d’umore e di prospettiva saranno all’ordine del giorno.
Per concludere, Febbraio ha davvero enormi potenzialità invernali. Che poi possano tradursi in realtà è un altro discorso ed è giusto saperlo. (METEOGIORNALE.IT)
