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Ciclone nel Weekend, nubifragi e venti forti, infine NEVE

Tregua brevissima, arriverà un altro ciclone da Venerdì 23 in Italia. Non solo piogge e venti forti, anche nevicate a bassa quota.

Raffaele Laricchia di Raffaele Laricchia
21 Gen 2026 - 21:03
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) I centri meteo sono concordi: un’altra perturbazione è destinata a raggiungere l’Italia nei prossimi giorni, appena dopo qualche ora dal potente ciclone africano che ha devastato l’estremo Sud. Una piccola pausa è attesa tra la sera di giovedì e le prime ore di venerdì, con il ritorno del sole su buona parte del Meridione, ma per l’appunto sarà solo una tregua irrisoria. Niente alta pressione, niente bel tempo: ritornerà la pioggia, con un nuovo ciclone in arrivo dall’Atlantico.

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Nuovo ciclone in arrivo dall’Atlantico, ancora maltempo

Questa volta però la traiettoria del ciclone sarà molto più settentrionale rispetto alla precedente ondata di maltempo, che addirittura era arrivata dal Nord Africa. La prossima ondata di maltempo, sulla tabella di marcia, irromperà sulle regioni del Nord e sulla Sardegna a partire da venerdì 23 gennaio, portando un discreto carico di precipitazioni e anche qualche fiocco di neve a bassa quota sulle regioni nord-occidentali. L’obiettivo dichiarato di questa perturbazione saranno le regioni del Centro e del Nord.

Venerdì avremo solo le avvisaglie del peggioramento, che diverrà molto più corposo tra sabato 24 e domenica 25, nel momento in cui si svilupperà e approfondirà un minimo di bassa pressione sull’Alto Tirreno. Ne verrà fuori un nuovo ciclone piuttosto insidioso, con minimo barico fino a 995 hPa, insomma un altro colosso da non sottovalutare.

Questo vortice di bassa pressione innescherà precipitazioni diffuse su buona parte del Centro e del Nord, generando accumuli di pioggia superiori ai 40 o 50 mm un po’ ovunque. A ridosso delle montagne questi accumuli risulteranno molto più elevati, tanto da raggiungere facilmente le tre cifre su vasti territori dell’Appennino centro-settentrionale.

 

Maltempo più attenuato al Sud

Anche il Sud dovrà rimettere mano all’ombrello sul finire della settimana, ma fortunatamente non si prevedono i fenomeni estremi delle ultime ore. I mari saranno molto mossi o agitati su tutto il Mediterraneo, ma le caratteristiche di questo ciclone saranno estremamente differenti dal precedente; pertanto non ci saranno onde altissime in grado di danneggiare pesantemente i litorali.

 

Capitolo neve: ecco dove potrà cadere

Il freddo sarà sufficiente per la neve a bassa quota o in pianura solo su alcune regioni, riferendoci chiaramente alla Val Padana centro-occidentale, dove il freddo è in grado di ristagnare un po’ più a lungo rispetto al resto d’Italia.

Le prime fioccate potrebbero arrivare a bassa quota già venerdì tra Emilia occidentale, Liguria, Piemonte, Lombardia e Valle d’Aosta, ma la nevicata più interessante potrebbe giungere sabato 24, soprattutto tra Lombardia occidentale e Piemonte, zone interne collinari della Liguria e Valle d’Aosta.

Neve prevista Sabato 24 gennaio

Aree più favorevoli alla neve

  • Piemonte, fino in pianura
  • Lombardia occidentale e Liguria interna, a bassa quota
  • Trentino alto Adige
  • Valle d’Aosta

La neve potrebbe dunque giungere fino in pianura sul Piemonte, con accumuli di qualche centimetro. Sul centro-sud solo piogge, con neve in alta quota. In ogni caso per l’alta pressione sarà un periodo davvero complicato.

 

Fonti e crediti

Per la valutazione dell’evoluzione del ciclone e delle possibili nevicate sono stati consultati i principali modelli previsionali internazionali, tra cui GFS (https://www.ncep.noaa.gov), ECMWF (https://www.ecmwf.int) e i prodotti ufficiali del NOAA (https://www.noaa.gov), fondamentali per l’analisi sinottica su scala europea. (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: alta pressioneciclonemaltempometeometeo weekendnevepioggiaweekend
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Raffaele Laricchia

Raffaele Laricchia

È nata in me una passione irrefrenabile per la meteorologia già dall'età di 8 anni, quando ancora si consultavano le previsioni meteo sul televideo. Ho studiato Fisica, sono diventato Tecnico Meteorologo certificato e riconosciuto dal WMO (Organizzazione Mondiale della Meteorologia) ed ora ho alle spalle già decine di migliaia di articoli di meteorologia in appena 13 anni di attività (ho 34 anni ora!). Lavoro anche come presentatore meteo presso emittenti televisive come Antenna Sud, Tele Molise, Video Calabria TV e altre regionali. Produco contenuti social di stampo meteo, dove migliaia di persone mi seguono assiduamente.

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