
(METEOGIORNALE.IT) Abbiamo già scritto la reale possibilità di avere un’importante ondata di maltempo tra venerdì 16 e sabato 17. L’evoluzione meteo è la seguente. Le prime regioni a essere interessate saranno la Liguria, il Piemonte, la Valle d’Aosta e la Sardegna, ma nel corso delle ore il maltempo si estenderà progressivamente anche alla Lombardia, all’Emilia-Romagna, alla Toscana e al Lazio. Avremo 48-72 ore di maltempo.
Piogge intense
Particolare attenzione va posta agli accumuli di pioggia previsti. Le aree maggiormente esposte saranno quelle affacciate sul Tirreno centro-settentrionale e, soprattutto, il Nord-Ovest. In queste zone si stimano quantitativi di precipitazione molto elevati.
Vi abbiamo mostrato una carta appena sotto. Come potete vedere, le regioni più interessate saranno Cuneese, Torinese e Savonese. Ma così pure buona fetta dell’Emilia Romagna, che riesce a sentire abbastanza bene le correnti da est/sud-est.

Colpo di scena
Nel corso dei primi giorni della prossima settimana, indicativamente Tra lunedì 19 e martedì 20, ci potrebbe essere un vero e proprio colpo di scena. Il modello meteo ECMWF vede la possibilità di un intenso ciclone che possa aggirarsi nel Mediterraneo Occidentale.
Chiariamo subito il concetto. Non possiamo fare assolutamente una previsione meteo precisa perché mancano troppi giorni. Uno spostamento di pochissime centinaia di chilometri del ciclone stesso potrebbe far cambiare drasticamente l’eventuale previsione degli accumuli.


L’analisi
Vi mostriamo due cartine che indicano la sua attuale locazione. Se ciò venisse confermato, sarebbe una fortissima ondata di maltempo per le due Isole Maggiori e in parte per il Centro Italia. Chiaramente, oltre a questo ci potrebbero essere dei venti molto forti.
Concludiamo dicendo che questa tendenza dovrà necessariamente essere confermata nei prossimi aggiornamenti meteo. Continuate quindi a seguirci per sapere come evolverà il tempo delle prossime settimane e per vedere l’esatta locazione del ciclone.
Credits
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run del modello meteo ECMWF e successivamente analizzando pure Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)
