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      Home ยป Ciclone distruttivo in Sicilia, il mare devasta Letojanni (confronto prima e dopo)
      Cronaca MeteoMeteo News

      Ciclone distruttivo in Sicilia, il mare devasta Letojanni (confronto prima e dopo)

      Mareggiate estreme in Sicilia: oltre 24 ore di onde altissime hanno prodotto danni incalcolabili. Letojanni, nel messinese, รจ stata devastata.

      Raffaele Laricchia
      Raffaele Laricchia
      Pubblicato: 21/01/2026
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      4 Min Lettura
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      Contents
      • Letojanni devastata dalla mareggiata, cosa รจ successo
      • Il ruolo della morfologia costiera di Letojanni
      • Il martellamento continuo e i danni strutturali
      • Piogge intense e allagamenti costieri
        • Fonti e crediti

      Nelle ultime ore Letojanni รจ finita al centro dellโ€™attenzione mediatica per una mareggiata di eccezionale violenza, capace di superare il lungomare e invadere strade e spazi urbani affacciati sullo Ionio. Le immagini che arrivano dal Messinese mostrano onde potenti che si infrangono direttamente contro le strutture costiere, con lโ€™acqua marina che riesce a penetrare allโ€™interno del centro abitato. I danni sono innumerevoli: strade scomparse, voragini e strutture devastate.

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      Letojanni devastata dalla mareggiata, cosa รจ successo

      Alla base di quanto sta accadendo cโ€™รจ una profonda depressione mediterranea, strutturata e ben alimentata in quota, che ha trovato nello Ionio uno specchio dโ€™acqua ideale per caricarsi di energia. In presenza di venti persistenti disposti lungo un ampio tratto di mare, il moto ondoso ha potuto svilupparsi su un fetch molto lungo, ovvero la distanza sulla quale il vento soffia senza ostacoli sulla superficie marina. Ed ecco che si sono sviluppate onde fino a 9 metri di altezza sotto costa, le quali hanno devastato tanti litorali della Sicilia orientale, incluso quello di Letojanni, nel messinese.

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      I fattori che hanno amplificato lโ€™impatto:

      • Venti persistenti da est e sud-est, attivi per molte ore consecutive
      • Fetch esteso sul Mar Ionio, con accumulo progressivo di energia ondosa

      Il ruolo della morfologia costiera di Letojanni

      Nel caso di Letojanni entra in gioco anche la morfologia costiera. Il tratto di litorale รจ relativamente esposto alle correnti orientali e sud-orientali, e la presenza di spiagge strette e opere di difesa non sempre sufficienti facilita il fenomeno dello scavalcamento delle onde. Quando il livello medio del mare aumenta per effetto della bassa pressione atmosferica, e contemporaneamente arrivano onde lunghe e cariche di energia, il mare riesce letteralmente a โ€œsaltareโ€ le barriere naturali e artificiali, riversandosi verso lโ€™interno.

      Non si tratta quindi solo di onde alte, ma di onde con periodo lungo, capaci di mantenere forza anche in prossimitร  della battigia.

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      Il martellamento continuo e i danni strutturali

      Un altro elemento da considerare รจ il ruolo della risacca e del continuo martellamento esercitato dal moto ondoso. Le mareggiate piรน dannose non sono quasi mai legate a un singolo frangente, ma a ore e ore di onde che colpiscono lo stesso punto, indebolendo progressivamente le strutture. A Letojanni questo ha favorito il cedimento di alcune passerelle e il danneggiamento di tratti del lungomare, con lโ€™acqua che ha trovato varchi sempre piรน facili per entrare nelle strade parallele alla costa.

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      Dal punto di vista meteorologico, le mareggiate come questa rappresentano uno degli effetti piรน insidiosi dei cicloni mediterranei invernali. Quando il vento soffia a lungo dalla stessa direzione, il mare non ha il tempo di โ€œscaricareโ€ lโ€™energia accumulata, e ogni nuova ondata si somma a quella precedente, aumentando il rischio di danni lungo le coste.

      Piogge intense e allagamenti costieri

      Non va poi sottovalutato il legame tra mareggiata e piogge intense. In un contesto di maltempo diffuso, con precipitazioni abbondanti sullโ€™entroterra, la capacitร  di drenaggio delle aree costiere puรฒ ridursi drasticamente. Se lโ€™acqua piovana non riesce a defluire verso il mare perchรฉ il livello marino รจ giร  elevato e spinto verso terra dal vento, il rischio di allagamenti costieri cresce ulteriormente, come osservato proprio a Letojanni.

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      Fonti e crediti

      Per lโ€™analisi dellโ€™evoluzione del ciclone, del moto ondoso e della dinamica del fetch sono stati consultati i principali centri di riferimento internazionali, tra cui GFS (https://www.ncep.noaa.gov), ECMWF (https://www.ecmwf.int) e i dataset del NOAA (https://www.noaa.gov), fondamentali per lโ€™inquadramento sinottico e marino dellโ€™evento.

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      TAG:ciclonedanniletojannimaltempomaltempo letojannimaremareggiatameteoonde
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