
(METEOGIORNALE.IT) Dopo alcuni giorni con temperature tornate nettamente sopra la media, il meteo ci traghetterà nuovamente verso scenari più freddi. L’inversione di marcia scaturirà dal nuovo afflusso di correnti più fredde dai Balcani, richiamate dal vortice ciclonico in approfondimento tra Nord Africa ed Isole Maggiori.
L’ampia depressione afro mediterranea assumerà una particolare potenza proprio per via dello scontro tra le correnti miti ed umide sud/orientali con il flusso più freddo risucchiato dai Balcani. Questo contrasto esalterà il maltempo, mentre l’enorme gradiente barico orizzontale genererà venti di tempesta.
Il raffreddamento inizierà a concretizzarsi a partire da Domenica 18, quando la circolazione di correnti orientali inizierà a trasportare masse d’aria più fredde dai Balcani verso la Val Padana. L’abbassamento termico favorirà un calo della quota neve al Nord-Ovest, laddove sono previste precipitazioni.
I fiocchi, inizialmente relegati al di sopra dei 1000 metri, si porteranno quindi anche in collina sul Piemonte e l’omotermia della colonna d’aria nei bassi strati potrebbe portare imbiancate fin sul fondovalle. Particolarmente favorite saranno le aree tra cuneese, astigiano ed entroterra padano ligure.
Ritorno inverno in anticipo, ma si farà sul serio solo verso fine Gennaio
Ad inizio settimana, per effetto del considerevole approfondimento della depressione afro mediterranea, masse d’aria più fredde orientale entreranno in scena anche lungo la Penisola, specie lungo tutto il medio e basso versante adriatico. Le temperature subiranno quindi un vistoso calo anche al Centro-Sud.
Questo flusso freddo interagirà con l’aria più mite afro mediterranea d’estrazione libica, enfatizzando il maltempo tra estremo Sud ed Isole Maggiori dove sono previste grandi piogge e venti tempestosi. Da un lato avremo condizioni autunnali e dall’altro tornerà un po’ di respiro freddo di matrice continentale.
Il raffreddamento dei primi giorni della settimana porterà quindi la colonnina di mercurio di nuovo su valori prossimi alla media o localmente inferiori. Le gelate torneranno a fare la comparsa sulle pianure del Nord, in virtù anche del previsto miglioramento che favorirà cieli sgombri da nubi.
Bisognerà invece aspettare la fine della settimana, attorno al 24/25 gennaio, per un crollo termico poderoso. In questa fase, l’anticiclone tra Scandinavia e Russia favorirà l’afflusso di masse d’aria ben più gelide verso l’Europa Centro-Orientale, ma è presto per capire se il meteo da pieno inverno riconquisterà l’Italia.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo. (METEOGIORNALE.IT)
