Seguici su Google
Boston innevata.

Boston vanta uno dei climi invernali più caratteristici della costa atlantica statunitense. La città riceve mediamente 120-130 centimetri di neve all’anno, con picchi che possono superare i due metri durante le stagioni più intense. Nevica decisamente molto più che a New York.

 

Webcam di Boston sotto una forte tormenta di neve

 

La posizione geografica gioca un ruolo determinante: l’affaccio sull’Oceano Atlantico espone Boston alle nor’easter, le potenti tempeste extratropicali che risalgono la costa orientale, portando nevicate abbondanti e venti sostenuti. Questi sistemi si formano quando masse d’aria fredda di origine continentale interagiscono con l’umidità oceanica, generando precipitazioni copiose.

 

Il periodo nevoso si estende tipicamente da novembre ad aprile, con gennaio e febbraio che concentrano gli accumuli maggiori. Le temperature medie invernali oscillano tra -6°C e 2°C, valori sufficientemente bassi da garantire neve persistente, ma non così estremi come nelle aree più interne del New England.

Tra gli eventi storici più significativi, il blizzard del febbraio 1978 paralizzò la città con oltre 70 centimetri di neve, mentre l’inverno 2014-2015 stabilì il record assoluto con quasi 280 centimetri complessivi, distribuiti in tempeste ravvicinate.

 

La combinazione di latitudine, influenza oceanica e traiettoria tipica delle perturbazioni rende Boston una delle metropoli americane dove la neve rappresenta un elemento distintivo del paesaggio urbano invernale, molto più che in altre città costiere a latitudini simili.

 

Rassegna di foto

Stock image of a snowing winter at Boston, Massachusetts, USA
Stock image of a snowing winter at Boston, Massachusetts, USA

 

Seguici su Google