(METEOGIORNALE.IT) Confermo di aver ricevuto delle offerte, una delle quali particolarmente interessante, per l’acquisto del sito web meteogiornale.it, una realtà con una storia consolidata e un traffico significativo. Ma ci devo pensare bene.
Il sito web, secondo SIMILARWEB che fa solo delle stime, è il 3° sito web meteo più visitato in Italia.
Ho manifestato il mio interesse prioritario per la prosecuzione del progetto editoriale e per la sua ulteriore crescita, considerando il notevole potenziale ancora da sviluppare, anche attraverso collaborazioni con realtà selezionate. Non sono interessato a una cessione che possa compromettere il futuro del sito: qualora ciò avvenisse, so perfettamente a chi potrebbe essere affidata una gestione adeguata al suo interno.
Lo staff è autonomo e composto da professionisti di grande esperienza; alcune persone collaborano con me da oltre vent’anni e vantano una preparazione di alto livello. Altre da meno anni, e si è creato un forte legame, soprattutto di elevato rispetto.
Smentisco pertanto le voci secondo cui avrei intenzione di “abbandonare” il sito.
Sono pienamente consapevole del valore economico di meteogiornale.it e non intendo in alcun modo svenderlo. Ho avuto e continuo ad avere interlocuzioni con operatori che si occupano di questo tipo di attività, ma non prenderò in considerazione operazioni che prevedano la penalizzazione dei redattori o un clima lavorativo inadeguato. Il sito deve continuare a essere un ambiente di lavoro sereno e rispettoso.
Valuterei una cessione non per necessità economiche, ma esclusivamente per garantire una continuità solida a un progetto nato circa 25 anni fa. Oggi sono l’unico proprietario e editore, senza il supporto di un gruppo editoriale alle spalle, se non quello di un’eccellente concessionaria pubblicitaria.
Sono consapevole che su queste mie valutazioni possano nascere speculazioni e commenti, ma, giunto ai 60 anni, desidero avere la possibilità di dedicare maggiore spazio anche ad altri progetti di grande interesse, avviati con una persona a me molto vicina.
Qualora in Italia non dovessi ricevere proposte soddisfacenti non solo dal punto di vista economico, ma soprattutto progettuale, tornerò a dialogare con un importante gruppo americano con cui, due anni fa, era stato avviato un confronto concreto. In quel caso, la cessione includerebbe anche un prodotto attualmente non conosciuto in Italia, ma potenzialmente in grado di innovare profondamente il settore meteorologico, trattandosi di un’azienda di rilevanza mondiale. (METEOGIORNALE.IT)
