
(METEOGIORNALE.IT) Stop al freddo invernale. Ci sarà un importante cambiamento nelle condizioni meteo. In questo articolo andiamo a scoprire tutti i dettagli utili e a vedere quando smetteranno definitivamente le piogge. Perché le mappe sono molto interessanti.
Cosa sta accadendo
Fine novembre è stata decisamente molto fredda. Nevicate a bassa quota, massime rigide, estese gelate e forti venti. È stato un vero e proprio assaggio di inverno. Ma, come sempre capita in epoca di riscaldamento globale, il freddo non è duraturo. Spesso e volentieri viene rimpiazzato da anticicloni Possenti. In parte sarà così.
Paradossalmente, proprio ora che l’inverno è iniziato dal punto di vista meteorologico (il 1° dicembre), il clima ha assunto connotati più miti, quasi come se la stagione fredda avesse deciso di prendersi una pausa. E lo farà per un po’. Visto che non ci sono le condizioni per nuove botte fredde.
Quanto durerà?
Per rispondere occorre analizzare ciò che sta accadendo a livello atmosferico, in particolare analizzare attentamente il pattern meteo europeo. Il responsabile principale di questo improvviso cambio di rotta è l’afflusso di correnti occidentali, umide e miti, provenienti dall’Oceano Atlantico.
Fin qui non c’è niente di male. Perché il nostro clima spesso è dettato dalle masse d’aria oceaniche. Così facendo, hanno instaurato un regime più mite che, dalle analisi attuali, pare proprio destinato a persistere per diversi giorni. Senza la minima possibilità di neve a basse quote.
Ma non vuol dire sole e mitezza
Attenzione che regime Atlantico non vuol dire tempo soleggiato e caldo. La presenza ripetuta di vortici ciclonici nel bacino del Mediterraneo continuerà a mantenere un quadro meteo instabile soprattutto sulle regioni centrali e meridionali. I cieli saranno spesso nuvolosi e le precipitazioni abbastanza diffuse. Ovviamente stiamo parlando di valori termici sopra le medie, quindi la possibilità di nevicate in pianura e a maggior ragione sulle coste è praticamente zero.
L’effetto della copertura nuvolosa si farà sentire in modo particolare durante le ore notturne: l’assenza di irraggiamento verso l’alto, causata proprio dalla presenza delle nubi, impedirà al calore accumulato durante il giorno di disperdersi, determinando valori minimi più elevati. Ci sveglieremo quindi con mattinate più novembrine che dicembrine.
Anomalia?
Neanche tanto. Perché sappiamo che pure in pieno inverno è possibile avere flusso umido e mite. Il problema è che, nelle ultime annate, è capitato decisamente troppo spesso che questo regime fosse ad alta latitudini e fossimo inglobati in potenti anticicloni africani. Quella sì che è un’anomalia davvero forte. Anche se oramai, con i cambiamenti meteo climatici, l’inverno è stato stravolto in tutta la sua interezza.

Credit
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)



