Prima di addentrarci nell’evoluzione meteo dei giorni di inizio gennaio, analizziamo il quadro attuale. A cominciare da sabato 27, infatti, l’atmosfera sarà dominata da una maggiore stabilità, con condizioni decisamente stabili. Vogliamo però addentrarci su un fatto marcatamente anomalo. Lo zero termico sulle Alpi.
Fa sempre più caldo
Anche in pieno inverno abbiamo condizioni meteo sempre più anomale. Si passa da periodi freddi e nevosi, per giunta molto brevi, a periodi caldi anche tipici della Primavera inoltrata. È vero che nei bassi strati non si sentirà molto questa differenza. Ma è anche vero che la situazione è davvero allarmante.
Con incredibile facilità siamo preda di rimonta anticicloniche con temperature elevatissime anche quando dovrebbe fare freddo con costanza. Quindi, prima di pensare eventualmente al gelo dei primi giorni dell’anno, riflettiamo su questo fatto. Perché avere 3000 metri di zero termico a fine dicembre è qualcosa di folle. Lo era fino a qualche anno fa, adesso è diventato praticamente la norma.

Arriva il freddo
Proprio l’ultimo dell’anno dovrebbero finalmente calare le temperature anche in quota e arrivare freddo da nord. In molte zone del Paese i valori termici scenderanno di parecchi gradi, portandosi al di sotto delle medie climatiche tipiche del periodo.
Se l’arrivo del freddo pienamente invernale appare ormai quasi certo, permangono invece alcune incertezze sull’evoluzione delle condizioni meteo nel dettaglio. Non è ancora del tutto definito se e in che misura questa irruzione gelida riuscirà a penetrare verso l’Italia. Diamo per certo che Capodanno non sarà una giornata gelida dovunque perché il nocciolo freddo rimane più a oriente. Ma è interessante quello che potrebbe capitare tra il 3 e il 5.

Se tutto va in porto, al Centro-Sud l’interazione tra aria fredda e umida potrebbe favorire precipitazioni diffuse, con piogge e nevicate che potrebbero spingersi fino a quote molto basse. Mentre al nord, stante la traiettoria molto verticale, è probabile una netta stabilità atmosferica. il cielo si manterrà spesso sereno o poco nuvoloso, con tanto sole ma temperature rigide. Occhio quindi all’intenso gelo notturno.
E il prosieguo?
Pare proprio che ci accingiamo a un periodo piuttosto instabile e duraturo. Le correnti saranno spesso e volentieri da nord. Porteranno temperature sotto le medie del periodo. Come sempre accade in questi casi, il Settentrione rimarrà protetto dalla barriera alpina e quindi ci saranno giornate soleggiate ma molto fredde. Mentre il Meridione vivrà una fase particolarmente dinamica con maltempo a più riprese. Ne riparleremo nei prossimi aggiornamenti meteo. Continuate a seguirci!

Credit
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE