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Meteo: CICLONE di Natale in arrivo: forte maltempo sull’Italia, ecco le zone colpite

Natale con alta pressione? Ma assolutamente no. Sarà un periodo natalizio in compagnia di un ciclone. Le proiezioni meteo oramai non lasciano

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Natale con alta pressione? Ma assolutamente no. Sarà un periodo natalizio in compagnia di un ciclone. Le proiezioni meteo oramai non lasciano spazio a dubbi e fiutano la (quasi certa) possibilità di una fase di marcato maltempo, caratterizzata da piogge diffuse e nevicate su numerose aree italiane. Scopriamo insieme i dettagli.

Cosa potrebbe accadere

All’origine di questo ribaltone totale vi sarebbe un importante cambiamento del pattern meteo sul settore del Nord Atlantico. In concomitanza con il periodo natalizio, si originerebbe una vasta perturbazione di origine polare, sospinta da correnti fredde provenienti dalle alte latitudini.

Dopo aver colpito in prima battuta le Isole Britanniche, la massa d’aria è destinata a interessare anche la Francia, per poi proseguire il proprio cammino verso sud. Qui si formerebbe il ciclone, destinato a entrare nel bacino del Mediterraneo occidentale attraverso la cosiddetta Porta del Rodano. Insomma, la posizione perfetta per abbondantissime piogge sulle regioni esposte.

Probabile formazione di un ciclone sui nostri mari di ponente e conseguente ondata di maltempo molto intenso per il periodo. Si prevedono temporali di forte intensità e tantissima neve alle quote di montagna. Fonte: Meteociel.

Le aree più colpite

Tra la sera del 23 e tutto il giorno di mercoledì 24 è prevista la formazione di un ciclone mediterraneo. Esso potrebbe determinare precipitazioni abbondanti su diverse regioni, con fenomeni più insistenti sul Nord-Ovest, su ampie zone del Centro-Sud e sulle Isole Maggiori. Il versante tirrenico risulterebbe tra i più esposti a piogge diffuse e localmente intense, mentre sulle Alpi di Ponente si avrebbero vere e proprie tormente di neve.

Non saranno condizioni meteo di stampo prettamente invernale. Diciamo che, in linea di principio, i fiocchi sarebbero in grado di spingersi fino a 700-900 metri di altitudine, sebbene l’esatta collocazione della quota neve è qualcosa di difficilmente prevedibile anche solo a poche ore dall’evento.

Non è qualcosa di passeggero

Anche il giorno di Santo Stefano potrebbe essere compromesso dalle stesse condizioni perturbate. La persistenza di un’ampia area di bassa pressione sul Mediterraneo continuerebbe infatti ad alimentare un contesto di diffuso maltempo, anche se di intensità minore rispetto ai due giorni precedenti.

Guardando oltre le festività, alcuni segnali lasciano intravedere un possibile cambiamento più marcato proprio negli ultimissimi giorni del 2025. Sebbene si tratti di tendenze meteo a diversi giorni, e quindi da interpretare con la dovuta cautela, alcune simulazioni ipotizzano una potenziale irruzione di aria artica proveniente dalla Russia diretta verso l’Europa centro-occidentale.

Le abbondantissime precipitazioni previste per i prossimi 5 giorni. Settimana natalizia veramente ricca di maltempo. Fonte immagine WXCHARTS.

Affondo gelido?

In questo scenario, potremmo ambire alla discesa di masse d’aria molto fredde dalle alte latitudini, con un primo calo delle temperature, che potrebbero portarsi non solo su valori invernali, ma persino al di sotto delle medie. Inoltre, il fatto che l’Atlantico riesca a comunicare con le correnti da est può promuovere nevicate a quote molto basse.

Seguiranno ulteriori aggiornamenti meteo, ma la situazione quest’anno è profondamente diversa rispetto agli ultimi anni. Alte pressioni molto lontane e vivacità atmosferica saranno le due condizioni che ci accompagneranno ancora per diverso tempo.

Possibili correnti fredde da Oriente negli ultimissimi giorni dell’anno. È un’eventualità che andrà confermata di volta in volta dai modelli. Ma sta salendo la probabilità che si verifichi. Fonte immagine meteo ciel.

Credit

L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE

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