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Caldo estremo, arrivano enormi nubi di sabbia dal Sahara

Polveri sahariane verso l'Italia, il cielo sarà sporco e si creerà un effetto cappa. Caldo esagerato in vista.

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L’anticiclone africano è pronto a sferrare l’ultimo intenso colpo di agosto, dando vita a quella che potrebbe essere una delle ondate di caldo più forti degli ultimi anni sulle regioni del sud Italia. Ma oltre alle temperature esageratamente alte arriveranno anche imponenti nubi di polvere sahariana direttamente dal cuore del deserto.

Enormi nubi di sabbia dal Sahara verso l’Italia

Ci penseranno le raffiche di libeccio in alta quota a spingere all’interno del Mediterraneo queste nubi di sabbia estesissime, che addirittura ingloberanno tutta Italia e gran parte del Mediterraneo centrale. Ma del resto, con una risalita di aria calda di questa portata, sarebbe stato strano il contrario.

Già in queste ore troviamo molta polvere sahariana nei cieli di Sardegna e Sicilia, ma siamo solo agli inizi di una risalita d’aria calda subtropicale a dir poco eccezionale per il periodo in cui ci troviamo. Occorre ricordare infatti che siamo ormai ad un passo dalla fine di agosto e dell’estate meteorologica, ma l’anticiclone africano non si arrende minimamente e sferrerà un’ondata di caldo che sarebbe anomala in qualsiasi momento dell’estate.

Il responsabile

La colpa principale è da attribuire ad una perturbazione imponente che colpirà la penisola iberica e affonderà addirittura sul Marocco settentrionale tra il 26 e il 29 agosto. Questo ciclone atlantico richiamerà sul suo bordo orientale, proprio in direzione dell’Italia, una lingua di aria calda nordafricana che giocoforza si allungherà dall’Algeria e dalla Tunisia verso il centro-sud e le isole maggiori, contribuendo ad un notevole aumento delle temperature. I venti in quota ruoteranno nei quadranti sud-occidentali e trasporteranno in Italia tantissima polvere sahariana in alta quota.

Sabbia sahariana verso l’Italia

Cieli giallastri e marroni tra 26, 27 e 28 agosto

Ed ecco che tra il 26, 27 e il 28 agosto i cieli si tingeranno dei tipici colori della sabbia, risultando giallastri, a tratti marroni, soprattutto su Sardegna, Sicilia e le coste del medio-basso Tirreno.

E di polvere in quota ce ne sarà davvero tantissima: secondo gli ultimi aggiornamenti si ipotizzano oltre 2500 milligrammi su 1 m² lungo la colonna d’aria. Queste concentrazioni bastano e avanzano per rendere i nostri cieli più sporchi del solito, capaci addirittura di filtrare il sole al tramonto e all’alba.

Verrà a crearsi un classico “effetto cappa” che renderà l’atmosfera ancora più surreale e calda del solito.

Le polveri sahariane resteranno immobilizzate sulle regioni del sud anche sabato 29 agosto e solo negli ultimi giorni del mese tenderanno gradualmente a ritornare alle proprie latitudini d’origine. Ricordiamo che la polvere sahariana arriverà anche al nord Italia, sebbene con concentrazioni inferiori.

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