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Svolta di Settembre, ecco quando il grande caldo mollerà la presa

Eccezionale fiammata di matrice sahariana pronta ad avvolgere oltre mezza Italia, ma s’intravede la fine

Rinfresca solo nella prossima settimana
Circolazione più fresca ed instabile ad inizio settembre

C’è da fare i conti con l’ennesima vampata di caldo africano, nell’ambito di uno scenario meteo dominato da una possente rimonta dell’anticiclone subtropicale. Il grande caldo entrerà nel vivo da Mercoledì 26 agosto e si protrarrà sino al termine della settimana. L’obiettivo di questo flusso d’aria rovente saranno le regioni centro-meridionali, dove i termometri supereranno facilmente la soglia dei 40 gradi. Quando finirà quest’incubo? Bisognerà pazientare, ma si andrà in discesa da inizio settembre per possibili incursioni d’aria più fresca che potrebbero finalmente mettere alle corde l’anticiclone africano.

I recenti passaggi temporaleschi sembravano accompagnare il fisiologico declino stagionale, ma in realtà quest’anno il caldo mostra una grande resilienza. Prepariamoci a grosse sorprese anche per settembre, tra temperature sopra la media e primi impulsi d’aria fresca che potrebbero generare un mix esplosivo. Tutto l’accumulo di calore, che seguirà questa fase anticiclonica, non è altro che carburante pronto ad esplodere alle prime vere perturbazioni. Ora però da seguire l’ondata di calore che potrebbe toccare intensità eccezionale in alcune zone del Sud, almeno per il periodo tanto che si avranno i giorni più caldi dell’estate.

In questa fase l’espansione del promontorio anticiclonico costringerà i fronti a viaggiare più a nord determinando un dietrofront delle prime manovre autunnali. Tutto partirà dalle due Isole Maggiori. Le temperature si impenneranno da subito sino a picchi di 40 gradi ed oltre, con il caldo che si preannuncia davvero rovente per il periodo. A seguire la bolla d’aria infuocata porterà temperature altissime al Centro-Sud Peninsulare, con picchi altissimi sino a 45 gradi ed oltre tra Puglia, Lucania e Sicilia orientale. Le giornate più roventi saranno quelle di Venerdì 28 e Sabato 29 agosto. Il caldo si farà sentire anche al Nord, ma in modo meno intenso e fugace.

Dopo i primi di settembre finalmente anticiclone africano costretto alla ritirata

C’è poco da stupirsi. Le grandi vampate di calore dopo Ferragosto sono ormai diventate sempre più frequenti, senza più la classica rottura stagionale che interveniva attorno a metà Agosto fino a 20/30 anni fa. Tra il 30 ed il 31 agosto finalmente il caldo allenterà la morsa al Centro-Sud, ma non avremo ancora un cambio di passo e le temperature si manterranno ben sopra la media.

Solo durante la prima decade di Settembre ci potrebbe essere una condizione finalmente ideale per discese d’aria fresca più incisive, in grado di dare una spallata all’anticiclone africano. Tra il 3 ed il 4 settembre sembra esserci la possibilità di una prima significativa intrusione d’aria fresca fino ai mari meridionali. Tutto questo non avverrebbe certo senza conseguenze. Lo sblocco della circolazione si manifesterebbe attraverso uno scontro micidiale dell’aria fresca con la bolla d’aria caldissima preesistente, impattando anche contro un mare particolarmente caldo.

Probabilmente si andrà avanti in un’altalena tra alte rimonte d’aria calda ed impulsi d’aria fresca in un ambiente surriscaldato in modo anomalo. Il mare potrebbe contribuire alla genesi di insidiose tempeste. Mai come quest’anno il meteo di settembre rischia di esporci a scenari esplosivi.

Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.

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