
(METEOGIORNALE.IT) Il meteo attuale è sotto gli occhi di tutti. Siamo in un periodo dal clima piuttosto mite, con tanto sole e pochi disturbi sul nostro stivale. Ma quanto durerà questa fase anticiclonica così anomala? In questo articolo cerchiamo di capire tutte le novità.
Il pattern attuale
Poco da dire. Lo scenario meteorologico sul Bacino del Mediterraneo è caratterizzato dalla presenza costante e tenace di un campo di alta pressione, un vero e proprio macigno. Tale configurazione meteo comporterà, come spesso accade in questi casi, la totale assenza di fenomeni precipitativi di rilievo, cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi e un clima piuttosto mite, soprattutto alle quote superiori.
Parallelamente, nelle aree urbane si verificherà un peggioramento della qualità dell’aria, con accumulo di smog e inquinanti dovuto alla scarsa ventilazione e al ristagno degli strati più bassi dell’atmosfera.
Non è certo qualcosa di nuovo
È un contesto già osservato molte volte in passato. Succede che, quando un anticiclone di questo tipo si insedia stabilmente, è relativamente semplice prevederne l’arrivo e il consolidamento, mentre risulta molto più complesso stabilire con precisione quando esso lascerà spazio alle perturbazioni, alla pioggia e alla neve.
Chiaramente, gli esperti devono analizzare attentamente tutte le uscite modellistiche, ma quando non c’è una data certa si possono fare solamente delle ipotesi.
Un primo piccolo cambiamento
Possiamo vedere un veloce cambiamento per mercoledì 17. La discesa di un profondo ciclone sulla parte occidentale del Mediterraneo potrebbe convogliare aria umida e instabile al Sud. Allo stato attuale, però, la posizione del minimo è molto lontana. Ecco perché soltanto Sicilia e Sardegna, potrebbero assistere a qualche temporale, ma comunque in un contesto termico piuttosto mite. Clima instabile ma nulla di veramente invernale.

La seconda possibilità
Attorno al 20 dicembre, i modelli meteo fiutano finalmente un possibile cedimento del campo anticiclonico sull’Italia, con la possibilità che una perturbazione riesca a insinuarsi sul nostro Paese. Inutile è impossibile dare ulteriori dettagli.
Non possiamo certo dire quanto pioverà dove lo farà e a che quota scenderà la neve. Per ora, allo stato attuale delle cose, si intravede solo un timido spiraglio verso scenari più invernali. Ma non è una certezza. Invitiamo pertanto I lettori a seguire i nostri aggiornamenti meteo, al fine di capire se effettivamente ci sarà questo auspicabile cambiamento.

Credit
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)
