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Molti lettori e meteo appassionati avranno sicuramente seguito i nostri articoli dove trattiamo della possibile irruzione gelida di Capodanno. Fermo restando che la discesa di aria molto fredda ci sarร sicuramente, la domanda che sorge spontanea รจ capire se colpirร o meno lโItalia.
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Le elaborazioni disponibili tra i principali modelli lasciano intendere che il freddo proveniente dalla Russia potrebbe tentare un affondo proprio a ridosso del Capodanno. Ma da qui a dire che ci colpirร in pieno ne passa. Prima di capire le novitร , vediamo un approfondimento tecnico interessante.
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Perchรฉ prevedere il freddo รจ cosรฌ complesso?
Come molti sapranno, prevedere unโondata di gelo รจ molto piรน difficile rispetto a una feroce onda calda estiva. Lโaria fredda, per sua natura geografica, รจ molto piรน distante rispetto a quella calda a nord-africana. Durante il suo percorso verso latitudini piรน basse, se incontra barriere naturali come le Alpi o i rilievi balcanici, puรฒ subire deviazioni improvvise o addirittura essere quasi del tutto murata dalle Alpi.
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Sappiamo che questi rilievi frenano la maggior parte dei noccioli freddi presenti per lโEuropa. E quindi il freddo arriva molto piรน attenuato. Inoltre, le masse dโaria calda scorrono a quote piรน elevate e riescono a superare montagne e catene montuose con maggiore facilitร . Anche perchรฉ anticicloni possenti, con quote di geopotenziale altissime, arrivano a farci visita molto di frequente durante lโanno.
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A complicare ulteriormente il quadro cโรจ il fatto che il flusso freddo in arrivo da nord-est procede in senso opposto rispetto alla circolazione atmosferica prevalente alle nostre latitudini. Si dice che รจ antizonale. Ed era giร difficile un tempo, quando nevicava con sicuramente maggior frequenza.
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Uno scontro tra titani
Eccoci dunque in una battaglia tra alta pressione molto forte a ovest e gelo russo a est, pronto a scendere verso sud con decisione. Stando alle ultime elaborazioni meteo, lโItalia potrebbe essere interessata maggiormente dal clima piรน mite in una prima fase e poi piรน freddo da oriente.
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Ma non possiamo parlare di gelo vero e proprio. Lโeventuale area interessata da neve a bassa quota sarebbe solo quella della dorsale appenninica orientale. La piรน interessata da queste discese. Discorso diverso invece per le aree tirreniche, dove vincerebbe il clima piรน mite. Piccolo discorso a sรฉ in Valle Padana. Lโarrivo di aria molto fredda potrebbe far crollare le temperature minime ben al di sotto dello zero. Mentre le massime rimarrebbero comunque su valori ampiamente positivi.
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Uno sguardo verso lโEpifania
Spingendo lo sguardo oltre, verso i giorni dellโEpifania (tra il 4 e il 7 gennaio), si intravede una possibile maggiore convergenza dei modelli verso condizioni piรน fredde e invernali. Potrebbe delinearsi lโipotesi di nevicate piรน diffuse rispetto a quelle viste finora.
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Ma attenzione. Come sempre accade in cui in questi casi, lโesperienza insegna che le mappe a cosรฌ lunga distanza temporale tendono spesso a enfatizzare le possibilitร di freddo. Andranno comunque riviste e soprattutto i modelli dovranno essere aggiornati con le ultime emissioni, per capire se queste sono solo tendenze meteo velleitarie oppure potrebbero diventare realtร .
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Credit
Lโarticolo รจ stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dallโautore: ECMWF,ย Global Forecast System del NOAA,ย ICON,ย AROME,ย ARPEGE