
(METEOGIORNALE.IT) Inizia a scaldare i motori l’Anticiclone Africano ma è ancora presto ed il meteo di maggio per ora sta procedendo ai suoi ritmi, che sono ancora quelli primaverili. C’è anzi un ritorno del freddo assolutamente inusuale che può far temere, ma sembra proprio che l’estate, quella vera, possa partire già a breve. Tutta un’altra storia ci aspetta da inizio giugno in poi, con il dominio dell’anticiclone africano pronto a sfoderare tutte le sue armi.
Ormai le nostre estati mediterranee sono schiave di questa ingombrante figura atmosferica, che ha spodestato l’Anticiclone delle Azzorre di un tempo. Il cambio di schema circolatorio, con la risalita verso nord della Cella di Hadley, ha creato i presupposti per una maggiore presenza dell’anticiclone africano, a cui sono inevitabilmente associate ondate di Calore sempre più intense e prolungate. Un tempo l’afa opprimente toglieva il respiro giusto per qualche giorno, per poi lasciare il campo a periodi decisamente più gradevoli. Ora quelle fasi gradevoli sono invece diventate un’eccezione, in un contesto che per il resto è dominata dalla cappa di caldo subtropicale.
Ci sono i presupposti per il primo decollo dell’estate entro fine maggio
Cosa dobbiamo aspettarci quindi dall’estate in arrivo? La storia sembra già scritta, con poche speranze d’essere smentita. Si profila l’ennesima stagione rovente a livello continentale. Uno scenario meteo quasi scontato, ripetitivo, stancante fino allo sfinimento. Non c’è da sperare in niente di buono secondo le ultimissime simulazioni del modello europeo ECMWF. La stagione estiva prenderà il totale controllo già a Giugno, complice una primavera fin troppo mite, per non dire anomala, che ha già iniziato a surriscaldare le acque del mare in anticipo.
Stando alle ultime proiezioni dei modelli matematici, l’alta pressione tornerà ad invadere l’Europa Centro-Occidentale e poi il Mediterraneo già attorno al 20-21 maggio, avviando una svolta rispetto al tempo così travagliato delle ultime settimane. L’anticiclone sarà inizialmente timido, poi si eleverà decisamente e sarà supportato da un crescente contributo di matrice subtropicale, pronto ad invadere molte nazioni del Continente e anche l’Italia. Il finale di maggio si preannuncia decisamente caldo, specie al Centro-Nord, dal sapore pienamente estivo molto in anticipo.
Si prepara terreno per un Giugno potenzialmente caldissimo
Se il buongiorno si vede dal mattino, Giugno potrebbe riservare fasi calde, visto le previsioni stagionali che indicano che le temperature medie si staccheranno dalla norma di circa un grado o un grado e mezzo. E non parliamo solo dell’Italia, ma di buona parte dell’Europa. Nonostante queste temperature, il meteo non sarà sempre stabile specie al Nord, dove rovesci improvvisi e violenti saranno pronti a colpire, ulteriormente esaltati da tutto questo calore a disposizione.
L’estate 2026 ha insomma tutte le carte in regola per posizionarsi molto in alto, difficilmente in grado di battere quella storica del 2003, ma confermando un Riscaldamento Globale galoppante, feroce, che non conosce alcun freno da oltre un decennio. Fa eccezione solamente l’estate record del 2003 che sembrava irraggiungibile e ineguagliabile, ma il meteo degli ultimi anni dimostra che non è così impossibile battere quel primato.
Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. (METEOGIORNALE.IT)