
METEO SINO ALL’8 DICEMBRE 2025, ANALISI E PREVISIONE
Le correnti atlantiche tornano sull’Italia, ma per ora in maniera poco decisa ed il meteo vede le piogge in azione solo su parte delle regioni settentrionali e dei versanti tirrenici. Solo tra Levante Ligure ed Alta Toscana i fenomeni sono risultati più intensi. Questo primo fronte farà da apripista ad un peggioramento più organizzato con un vortice che si scaverà sui mari italiani.
Le propaggini della nuova perturbazione si faranno strada alla fine di Martedì sul Nord-Ovest e sulla Sardegna con i primi piovaschi. In queste stese regioni le precipitazioni diventeranno diffuse e persisteranno nel corso di Mercoledì 3 Dicembre. Nel frattempo un altro ammasso perturbato tenderà a risalire verso le regioni ioniche, con intensi rovesci a fine giornata.
Le temperature si mitigheranno ulteriormente, specie nei valori minimi, date le correnti più miti che prenderanno il sopravvento e anche per la presenza di diffusa nuvolosità. Lo scenario si manterrà poi compromesso ancora Giovedì 4 al Sud con rischio di nubifragi tra Lucania e Puglia, mentre piogge più deboli interesseranno parte del Nord, la Sardegna ed il medio-alto versante tirrenico.
Sul finire della settimana, tra Venerdì 5 e Sabato 6 l’instabilità sembra concentrarsi al Sud e sulle Isole, mentre andrà un po’ meglio sul resto d’Italia con fenomeni più sporadici. In seguito, tra il 7 e l’8 Dicembre una rimonta anticiclonica potrebbe farsi strada sull’Italia, scalzando la saccatura che porterà ancora residui effetti, in termini di precipitazioni, sul Meridione.
NEL DETTAGLIO
Martedì 2 dicembre: le precipitazioni più diffuse riguarderanno le regioni centrali e la Campania, con fenomeni anche intensi sulla fascia costiera tirrenica. Nuvolosità irregolare altrove con scarsi fenomeni, ma tendenza a peggioramento dalla tarda sera sul Nord-Ovest e sulla Sardegna.
Mercoledì 3 dicembre: deboli precipitazioni al Nord-Ovest, nevose oltre i 1200 metri sulle Alpi. Rovesci e qualche temporale in Sardegna. Peggiora verso sera sulla fascia ionica.
Giovedì 4 dicembre: maltempo al Sud, specie tra Alta Calabria, Lucania e Puglia. Variabile altrove.
Ulteriori tendenze meteo: l’instabilità si attarderà sulle regioni meridionali, con il persistere di una circolazione ciclonica sul Basso Mediterraneo che poi sarà però scalzata via dal ritorno dell’anticiclone a partire dall’Immacolata.