• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
domenica, 10 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home A Scelta dalla Redazione

Tutta la neve che cadrà nei prossimi 10 giorni: ecco dove si supererà un metro

Maltempo a più riprese, si torna in Inverno quantomeno in montagna. Ecco la neve prevista fino a Santo Stefano!

Raffaele Laricchia di Raffaele Laricchia
17 Dic 2025 - 20:00
in A Scelta dalla Redazione, Meteo News
A A
Share on FacebookShare on Twitter

(METEOGIORNALE.IT) La neve è tornata in grandi quantità su alcuni territori del Nord Italia dopo oltre una settimana – quella tra 7 e 14 dicembre – estremamente stabile e soprattutto mite in alta quota. In particolar modo spiccano le Alpi Marittime e il basso Piemonte, dove sono caduti parecchi centimetri di neve soprattutto al di sopra dei 1000 metri di altitudine.
Ora di neve ne arriverà altra, soprattutto nella settimana di Natale, ma cerchiamo di capire in modo accurato dove effettivamente potrà nevicare in modo consistente.

LEGGI ANCHE

Oltre 30 gradi ad inizio settimana, poi temperature ovunque in picchiata

Altre piogge anomale in arrivo e anche la neve, maggio pronto a stupirci

 

Tanta neve in arrivo su alcune regioni

Saranno vacanze di Natale da altri tempi per alcuni territori del Nord Italia, ormai abituati negli ultimi anni a pesanti anticicloni “mangia-neve”, poiché caratterizzati da masse d’aria molto calde provenienti dal Nord Africa che inevitabilmente provocavano la fusione della neve fino ad altitudini elevate.

Quest’anno, fortunatamente, la settimana di Natale vedrà il passaggio di varie perturbazioni in un contesto piuttosto freddo, seppur non gelido, capace di portare la neve in pianura solo in casi limitati. Le piogge bagneranno le nostre città e le colline, mentre le montagne potranno ammantarsi di bianco soprattutto al di sopra dei 1500 metri di altitudine.

 

La perturbazione nord-atlantica da Domenica

La forte perturbazione che tra domenica sera e l’inizio della prossima settimana investirà il nostro Stivale proverrà dal Nord Atlantico e sarà caratterizzata da aria fredda di matrice polare marittima, ovvero quella proveniente dalla Groenlandia.

Si tratta di:

  • Aria molto fredda in alta quota
  • Aria più mite nei bassi strati
  • Massa d’aria influenzata dal passaggio sull’oceano Atlantico settentrionale

 

Dove cadrà più neve tra 21 e 23 dicembre

Con l’arrivo di questa perturbazione è molto probabile l’arrivo di precipitazioni persistenti su:

  • Liguria
  • Piemonte
  • Valle d’Aosta
  • Appennino emiliano
  • Lombardia

Per le montagne questa sarà tutta neve, soprattutto sulle Alpi occidentali, dove potrebbe nevicare a partire dagli 800–900 metri di altitudine. Le zone più esposte alle forti nevicate potrebbero essere quelle del Torinese e del Cuneese, dove effettivamente si prevedono gli accumuli di neve più abbondanti, come mostrato dal Centro Meteo europeo ECMWF.

Neve totale prevista nei prossimi 10 giorni

Dove si potrà superare un metro di neve

Entro Natale potrebbe scendere oltre 1 metro di neve fresca sul basso Piemonte, al di sopra dei 1000 metri di altitudine. Più in basso, chiaramente, gli accumuli andranno rapidamente diminuendo fino a scomparire del tutto a quote collinari, dove solo potrebbe esserci qualche momentanea spolverata.

Nevicate sono attese anche su: Alpi valdostane, Alto Piemonte, Alpi lombarde, Alpi Marittime, ma con accumuli un po’ più modesti rispetto al basso Piemonte. (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
Tags: alpiciclonefreddogelomaltempometeometeo nataleNataleneveneve in montagnaSanto Stefanovortice polare
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Meteo: storica ondata di freddo record ultimi 50 anni, possibile un replay

Prossimo articolo

Meteo, svolta improvvisa dopo il maltempo

Raffaele Laricchia

Raffaele Laricchia

È nata in me una passione irrefrenabile per la meteorologia già dall'età di 8 anni, quando ancora si consultavano le previsioni meteo sul televideo. Ho studiato Fisica, sono diventato Tecnico Meteorologo certificato e riconosciuto dal WMO (Organizzazione Mondiale della Meteorologia) ed ora ho alle spalle già decine di migliaia di articoli di meteorologia in appena 13 anni di attività (ho 34 anni ora!). Lavoro anche come presentatore meteo presso emittenti televisive come Antenna Sud, Tele Molise, Video Calabria TV e altre regionali. Produco contenuti social di stampo meteo, dove migliaia di persone mi seguono assiduamente.

Prossimo articolo

Meteo, svolta improvvisa dopo il maltempo

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.