
(METEOGIORNALE.IT) La neve è tornata in grandi quantità su alcuni territori del Nord Italia dopo oltre una settimana – quella tra 7 e 14 dicembre – estremamente stabile e soprattutto mite in alta quota. In particolar modo spiccano le Alpi Marittime e il basso Piemonte, dove sono caduti parecchi centimetri di neve soprattutto al di sopra dei 1000 metri di altitudine.
Ora di neve ne arriverà altra, soprattutto nella settimana di Natale, ma cerchiamo di capire in modo accurato dove effettivamente potrà nevicare in modo consistente.
Tanta neve in arrivo su alcune regioni
Saranno vacanze di Natale da altri tempi per alcuni territori del Nord Italia, ormai abituati negli ultimi anni a pesanti anticicloni “mangia-neve”, poiché caratterizzati da masse d’aria molto calde provenienti dal Nord Africa che inevitabilmente provocavano la fusione della neve fino ad altitudini elevate.
Quest’anno, fortunatamente, la settimana di Natale vedrà il passaggio di varie perturbazioni in un contesto piuttosto freddo, seppur non gelido, capace di portare la neve in pianura solo in casi limitati. Le piogge bagneranno le nostre città e le colline, mentre le montagne potranno ammantarsi di bianco soprattutto al di sopra dei 1500 metri di altitudine.
La perturbazione nord-atlantica da Domenica
La forte perturbazione che tra domenica sera e l’inizio della prossima settimana investirà il nostro Stivale proverrà dal Nord Atlantico e sarà caratterizzata da aria fredda di matrice polare marittima, ovvero quella proveniente dalla Groenlandia.
Si tratta di:
- Aria molto fredda in alta quota
- Aria più mite nei bassi strati
- Massa d’aria influenzata dal passaggio sull’oceano Atlantico settentrionale
Dove cadrà più neve tra 21 e 23 dicembre
Con l’arrivo di questa perturbazione è molto probabile l’arrivo di precipitazioni persistenti su:
- Liguria
- Piemonte
- Valle d’Aosta
- Appennino emiliano
- Lombardia
Per le montagne questa sarà tutta neve, soprattutto sulle Alpi occidentali, dove potrebbe nevicare a partire dagli 800–900 metri di altitudine. Le zone più esposte alle forti nevicate potrebbero essere quelle del Torinese e del Cuneese, dove effettivamente si prevedono gli accumuli di neve più abbondanti, come mostrato dal Centro Meteo europeo ECMWF.

Dove si potrà superare un metro di neve
Entro Natale potrebbe scendere oltre 1 metro di neve fresca sul basso Piemonte, al di sopra dei 1000 metri di altitudine. Più in basso, chiaramente, gli accumuli andranno rapidamente diminuendo fino a scomparire del tutto a quote collinari, dove solo potrebbe esserci qualche momentanea spolverata.
Nevicate sono attese anche su: Alpi valdostane, Alto Piemonte, Alpi lombarde, Alpi Marittime, ma con accumuli un po’ più modesti rispetto al basso Piemonte. (METEOGIORNALE.IT)
