
(METEOGIORNALE.IT) Siamo nell’imminenza dei festeggiamenti per il nuovo anno, in uno scenario meteo almeno quest’anno decisamente attinente al periodo. Fa freddo e le temperature stanno crollando in picchiata. Chi trascorrerà il Capodanno in piazza farà bene a coprirsi, perché in gran parte d’Italia ci sarà da battere i denti.
I cieli in gran parte sereni e l’attenuazione del vento favoriranno il forte calo termico notturno, tanto che avremo diffuse gelate fin in pianura non solo al Nord, ma anche sulle zone interne del Centro Italia. Il gelo non risparmierà nemmeno le valli e pianure interne del Meridione, specie lungo la fascia adriatica.
In molte città padane la colonnina di mercurio scenderà fino a -5/-6°C, anche se nel cuore delle grandi città non avremo valori così rigidi, ma comunque di poco sottozero. Tra le città più fredde figureranno anche Firenze e Perugia con valori di -2/-3, ma persino su Roma la colonnina di mercurio scenderà fino allo zero.
Il gelo pungente durerà davvero poco e già nel corso di Capodanno avanzerà aria più mite. L’inverno tornerà a prendersi una pausa, ma probabilmente solo per qualche giorno, prima di una nuova ondata di freddo, probabilmente più duratura, che abbraccerà l’Italia dall’Epifania.
Breve addolcimento termico ad inizio anno e poi di nuovo inverno grande protagonista
Nel corso del primo giorno dell’anno si avvertiranno i segni di un nuovo cambio di circolazione, con l’avanzata di correnti più temperate ed umide dai quadranti occidentali. Lo sbalzo sarà notevole rispetto al gelo con cui si aprirà la giornata. Le nuove infiltrazioni umide porteranno anche le prime piogge ad ovest.
Il respiro d’aria più mite ci accompagnerà fino a tutto il primo weekend dell’anno del 3-4 Gennaio, con la neve che sarà confinata solo in alta montagna. A partire da Domenica 4 ci sarà il nuovo cambio di marcia a partire dalle regioni settentrionali con temperature in calo, ma in assenza di precipitazioni significative.
La svolta più marcata verso l’inverno potrebbe concretizzarsi proprio nei giorni del 5/6 Gennaio, ma chiaramente è bene mantenere ancora una certa prudenza. Quando abbiamo a che fare masse d’aria gelide, la previsione si complica parecchio e la rotta delle irruzioni fredde diventa difficile da prevedere.
Bisognerà in particolare vedere se si tratterà solo di una toccata e fuga, o di qualcosa di più duraturo. L’anticiclone nordico arretrerà più ad ovest, ma continuerà a bloccare le correnti atlantiche e lasciare così il via libera al flusso artico, assoluto protagonista del meteo d’inizio Gennaio fin sul cuore del Mediterraneo.
Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. (METEOGIORNALE.IT)
