
(METEOGIORNALE.IT) Oltre mezza Europa è nella morsa del gelo in questo fine 2025, con meteo invernale che coinvolge in parte anche l’Italia. Fa freddo sul nostro Paese, ma mancano le precipitazioni e quindi la neve. L’aria artica in discesa fino alle nostre latitudini si confermerà anche per Gennaio, con colpi di scena dietro l’angolo.
L’attuale raffreddamento sarà solo un assaggio di quello che vedremo dopo i primi giorni dell’anno, probabilmente a partire dal 5 Gennaio. E’ un’evoluzione ancora da confermare, ma sembrano esserci per tutti gli ingredienti per avere un tracollo termico e condizioni favorevoli alla neve a bassa quota.
Prima di questa riscossa dell’inverno, vivremo una parentesi più mite con l’Italia che risentirà di un temporaneo richiamo di correnti umide sud/occidentali subito dopo Capodanno. Le temperature risaliranno e tornerà anche qualche pioggia specie sulle aree tirreniche, ma quest’addolcimento del clima sarà solo una tregua.
Gennaio sembra voler riservare sorprese a non finire, con l’inverno che tenterà di mostrare il suo volto più freddo. Se tutto procedesse come ipotizzato da vari centri di calcolo, stavolta il Mediterraneo e l’Italia potrebbero essere il bersaglio pieno di una nuova irruzione artica, con genesi di cicloni attorno all’Italia.
Inizialmente l’aria fredda punterà comunque ad ovest, poi a seguire la saccatura nordica punterà più direttamente l’Italia. L’anticiclone atlantico continuerà ad elevarsi fin verso l’Islanda e la Groenlandia, così da far discendere in modo massiccio masse d’aria molto fredda, di matrice artica, sull’Europa.
Gran freddo per la Befana ed in alcune regioni arriva la neve
Il momento della svolta prenderà corpo nei giorni dell’Epifania, dal 5/6 gennaio, il progressivo afflusso d’aria fredda guadagnerà sempre più terreno sull’Italia. Il flusso d’aria fredda andrà ad alimentare una circolazione ciclonica, la cui posizione è da definire e da questo dipenderà la distribuzione dei fenomeni.
Il calo termico inizierà già da Domenica 4 a Gennaio al Nord, ma difficilmente ci saranno precipitazioni se non sulla dorsale appenninica emiliana di debole entità e nevose sino a bassa quota. Molto più interessante lo scenario previsto per i primi giorni della prossima settimana, con il freddo che dilagherà sul resto d’Italia.
Tra il 5 ed il 6 gennaio l’abbassamento termico, combinato all’instabilità, potrà favorire nevicate fino a bassa quota su parte delle regioni adriatiche, specie Romagna, Marche, Umbria orientale e Abruzzo. I fiocchi potrebbero spingersi fino in pianura soprattutto per l’Epifania.
Al momento non è attesa neve in grande stile al Nord, dove il protagonista sarà il gelo. Naturalmente per capire più nel dettaglio le zone maggiormente coinvolte dalle precipitazioni, bisognerà attendere i prossimi aggiornamenti che saranno via via più precisi avvicinandoci all’evento, ma il meteo promette neve.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo. (METEOGIORNALE.IT)
