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La Befana porta il gran freddo, rischio NEVE su queste zone

Ultimi aggiornamenti nevosi per l'Epifania, ma il focus del maltempo cambia rispetto a qualche giorno fa. Ecco dove potrebbe nevicare.

Raffaele Laricchia di Raffaele Laricchia
31 Dic 2025 - 18:45
in A Scelta dalla Redazione, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) Entro l’Epifania più di mezza Italia potrebbe improvvisamente ritrovarsi di nuovo sotto temperature rigidissime e anche sotto la neve. A confermarlo sono, ancora una volta, tutti i principali centri di calcolo che, nonostante previsioni abbastanza altalenanti, continuano a rimarcare la possibilità di una ondata di freddo, maltempo e neve nel corso di martedì 6 gennaio.

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Befana con freddo, maltempo e neve

Il freddo ha già conquistato tutto lo Stivale, ma si tratta di una piccola parentesi legata ai venti freddi provenienti dai Balcani, il tutto in un contesto piuttosto avaro di precipitazioni. Questa massa d’aria fredda di origine artico-continentale non avrà la forza sufficiente per superare direttamente i Balcani e, ragion per cui, sarà costretta ad allungare la strada attraversando l’Europa centrale per poi fiondarsi sul Mediterraneo occidentale nel corso del weekend.

Solo entro l’Epifania la massa d’aria fredda artico-continentale potrebbe raggiungere il Centro-Nord Italia, assieme a una perturbazione che potrebbe regalare un bianco 6 gennaio su parecchie città.

 

Previsione complessa e ancora incerta

Questa previsione, però, non è ancora assolutamente certa, sia per la distanza temporale ancora proibitiva sia per la complessa dinamica atmosferica che interesserà gran parte d’Europa. Quando si parla di correnti fredde provenienti da est, l’affidabilità previsionale tende a scendere sensibilmente: diventa quindi difficile stabilire con precisione quale sarà la traiettoria della perturbazione, dalla quale dipenderà la presenza o meno di precipitazioni, nevose e non, sulle nostre regioni.

 

Cosa indicano gli ultimi aggiornamenti

  • Arrivo dell’ondata di freddo tra il 6 e il 7 gennaio
  • Breve parentesi più mite tra il 2 e il 4 gennaio per effetto dei venti di Libeccio

 

Befana gelida: dove può arrivare la neve

Questa nuova ondata di freddo farà crollare le temperature su gran parte del Nord e del Centro Italia. Successivamente, con l’arrivo di una perturbazione da ovest, potrebbero verificarsi nevicate diffuse tra Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo ed Emilia-Romagna.

La neve cadrà certamente in montagna, mentre per le basse quote sarà necessario attendere ancora qualche giorno per un quadro più definito. Qualora dovesse realizzarsi lo scenario attualmente previsto, i fiocchi bianchi potrebbero scendere a bassissima quota o in pianura su diverse regioni del Centro Italia.

Neve prevista il 6 gennaio, nelle zone tratteggiate

Le città potenzialmente interessate dalla neve il 6 Gennaio:

  • Firenze, Arezzo, Siena, Pistoia
  • Ancona, Pesaro, Urbino, Rimini
  • Bologna, Modena, Ravenna, Forlì, Cesena

 

Non si esclude, inoltre, l’arrivo dei fiocchi bianchi anche sul resto del Nord-Est, tra Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino-Alto Adige e Lombardia orientale, fino a quote pianeggianti. Tuttavia, questa evoluzione resta al momento ancora proibitiva dal punto di vista previsionale e richiederà nuovi aggiornamenti nei prossimi giorni.

 

Fonti e crediti

Per elaborare questa analisi sulla Befana e sul possibile rischio neve, sono stati consultati i principali modelli meteorologici internazionali, in particolare il modello GFS del NOAA (https://www.ncep.noaa.gov), il Centro Meteo Europeo ECMWF (https://www.ecmwf.int) e i dati ufficiali NOAA (https://www.noaa.gov), confrontando le diverse simulazioni per delineare la tendenza più probabile. (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: BefanaEpifaniagelomaltempometeonevetemperature
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Raffaele Laricchia

È nata in me una passione irrefrenabile per la meteorologia già dall'età di 8 anni, quando ancora si consultavano le previsioni meteo sul televideo. Ho studiato Fisica, sono diventato Tecnico Meteorologo certificato e riconosciuto dal WMO (Organizzazione Mondiale della Meteorologia) ed ora ho alle spalle già decine di migliaia di articoli di meteorologia in appena 13 anni di attività (ho 34 anni ora!). Lavoro anche come presentatore meteo presso emittenti televisive come Antenna Sud, Tele Molise, Video Calabria TV e altre regionali. Produco contenuti social di stampo meteo, dove migliaia di persone mi seguono assiduamente.

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