
METEO SINO AL 30 DICEMBRE 2025, ANALISI E PREVISIONE
(METEOGIORNALE.IT) Un’area di bassa pressione si allunga dalle Baleari all’Italia, con meteo in ulteriore peggioramento in concomitanza del 24 e 25 dicembre. Il concomitante movimento di un impulso freddo dalla Russia verso le nazioni centrali dell’Europa e la Francia favorirà l’ulteriore alimentazione del ciclone mediterraneo, che quindi rimarrà attivo favorendo il protrarsi di instabilità e maltempo.
Questo flusso freddo continentale scorre lungo il perimetro meridionale dell’anticiclone nordico che si va ulteriormente consolidando con massimi sulla Scandinavia. Parte dell’aria fredda, in scorrimento sul Centro-Ovest Europa, traboccherà verso l’Italia, con maggiori ripercussioni sulle regioni settentrionali dove è atteso un calo termico più marcato tra la Vigilia ed il Natale.
Il limite delle nevicate potrà abbassarsi fino a quote basse e collinari tra Piemonte e Liguria, ma anche sul settore dell’Appennino Emiliano. Ci attende quindi un contesto dal sapore più invernale, ma non sarà un bianco Natale almeno in pianura. Nella giornata di Santo Stefano il maltempo allenterà la morsa, con il vortice depressionario che tornerà ad indietreggiare verso la Penisola Iberica.
Le precipitazioni tenderanno a localizzarsi su parte del Centro-Sud ed in Sardegna e l’aumento della pressione si farà più deciso nel weekend del 27-28 dicembre con anche temperature in risalita. Negli ultimi giorni dell’anno non è da escludere l’approssimarsi di un nuovo impulso freddo di matrice artica, i cui effetti si potrebbero avvertire maggiormente sulle regioni adriatiche ed al Sud.
NEL DETTAGLIO
Vigilia di Natale: precipitazioni più diffuse tra Nord, Sardegna e Tirreniche. Calo termico in tutto il Centro-Nord, con quota neve in calo sino a quote di bassa collina su zone occidentali e meridionali del Piemonte, interno della Liguria ed in Emilia. Neve a quote maggiori su Appennino Centrale.
Natale: persistenza di precipitazioni intermittenti al Nord, in Toscana e regioni del Sud, specie zone ioniche. In giornata fenomeni in localizzazione sul Nord-Ovest e sulla Sardegna.
Santo Stefano: variabilità con deboli precipitazioni su medio-basso adriatico, maggiori in Sardegna.
Ulteriori tendenze meteo: weekend più asciutto a parte fenomeni sulle Isole e temperature in risalita, ma sul finire dell’anno possibile raffreddamento a partire dai versanti adriatici. (METEOGIORNALE.IT)
