
(METEOGIORNALE.IT) L’alta pressione è in arrivo e promette di cambiare volto al mese di dicembre per parecchi giorni di fila. La colpa è da attribuire alla torsione del vortice polare, che nonostante non sia particolarmente compatto riuscirà – grazie al suo stiramento sul Nord America – a gettare sull’Europa aria tiepida sub-tropicale. Tutto questo, inevitabilmente, blocca l’arrivo di pioggia e neve in Italia e su mezza Europa. Tutto è rimandato, ma forse non servirà aspettare intere settimane.
Niente pioggia e neve per giorni
I recenti aggiornamenti dei centri meteo, specie del modello americano GFS, sono particolarmente propositivi sulla ripresa delle perturbazioni nel corso di dicembre, dopo la pausa anticiclonica. Sia chiaro, per almeno 7 giorni non ci sarà storia: tutta Italia sarà avvolta dall’alta pressione sub-tropicale, la quale porterà effetti variegati da Nord a Sud, del tutto lecito vista la diversissima morfologia che caratterizza il nostro territorio.
Cosa succederà con l’alta pressione
Ad esempio in Val Padana prolifereranno nubi basse e nebbie, soprattutto dopo l’Immacolata. Rischio nebbie anche nelle insenature e nelle valli appenniniche e alpine, dove ovviamente farà anche più freddo. Difatti l’unica parvenza d’inverno, in questa parentesi primaverile, la troveremo in pianura padana e nelle valli.
Laddove splenderà il Sole, invece, le temperature saliranno agevolmente fino a superare i 17-18°C, specie al Sud e sulle isole maggiori. Ma anche qui potrebbero arrivare un po’ di nubi basse, in particolare sui litorali tirrenici e del medio Adriatico. Tutte queste nubi sono frutto della troppa umidità presente nel Mediterraneo, la quale tende ad accumularsi giorno dopo giorno, specie quando l’alta pressione diventa ostinata e invadente.
Ecco cosa ci aspetta in questa fase:
- Tanta umidità, con nubi basse e nebbie diffuse.
- Temperature molto miti, laddove splenderà il Sole.
- Temperature anomale e troppo alte in montagna.
- Zero termico oltre 3000 metri di quota su tutta Italia, un grosso problema per la neve già presente.
- Nubi basse diffuse sui litorali
Ma nonostante tante nubi, non pioverà. L’aria sarà comunque stabile e l’assenza di moti convettivi dal basso verso l’alto renderà impossibile rivedere pioggia o neve. Del resto, con un campo di alta pressione sub-tropicale come quello atteso fino al 15 dicembre, sarà del tutto impossibile rivedere la pioggia. Il periodo di maggior stabilità sarà quello tra 8 e 15 dicembre, ovvero sette giorni di vacanza dell’inverno.
Tornano pioggia e neve dopo metà mese
Poi, tutto potrebbe cambiare bruscamente. Come specificato ad inizio articolo, il vortice polare effettivamente non è e non sarà compatto. Nei prossimi giorni continuerà a roteare e ad assumere nuove forme, poiché stuzzicato dall’indomabile anticiclone delle Aleutine – il corrispettivo dell’anticiclone delle Azzorre situato nell’Oceano Pacifico. Tutte queste sollecitazioni andranno a ondulare sempre la corrente a getto che circumnaviga il vortice polare, favorendo un graduale cedimento dell’alta pressione in Europa.

Le nuove perturbazioni: quando e cosa porteranno
Da queste “ondulazioni” della corrente a getto potrebbero nascere nuove perturbazioni pronte a dirigersi nel Mediterraneo. Quando tutto questo? Subito dopo metà dicembre.
Già tra 15 e 16 dicembre potrebbe tornare un po’ di pioggia al Nord-Ovest e al Sud Italia, ma il colpo più importante è in programma – secondo il centro meteo GFS – tra 17 e 19 dicembre: in questo caso si tratterebbe di un ciclone molto ben organizzato alimentato da aria fredda polare marittima (proveniente dalla Groenlandia), che non solo riporterebbe la pioggia su gran parte d’Italia, ma anche preziose nevicate su diverse regioni.
Ecco cosa potrebbe accadere in quei giorni:
- Piogge diffuse su molte regioni italiane.
- NEVE copiosa sulle Alpi e sull’Appennino settentrionale.
I fiocchi bianchi, con una configurazione come questa, potrebbero scendere in grandi quantità sulle Alpi e sull’Appennino settentrionale, fin sui 900-1000 metri di quota. Alto Piemonte, Valle d’Aosta, alta Lombardia, Trentino Alto Adige, alto Veneto, Appennino ligure/emiliano potrebbero rivedere tanta neve. Un vero toccasana in vista delle feste di Natale.
Credit: questo articolo è stato realizzato analizzando i dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, UKMO per le previsioni meteorologiche. (METEOGIORNALE.IT)
