
(METEOGIORNALE.IT) Stiamo vivendo nelle annate con condizioni meteo estreme a livello globale. Dove c’è una lunga fase di caldo nell’altra parte del mondo fa molto freddo. In realtà, questa visione non nasce da una legge fisica precisa, ma piuttosto dall’osservazione di alcune coincidenze che, nel corso del tempo, sono state interpretate erroneamente come un meccanismo costante e universale.
Chiariamo il concetto
Il funzionamento dell’atmosfera è molto più complesso e non segue una logica di semplice compensazione, come se fosse una bilancia che deve restare in equilibrio. I movimenti dell’aria su larga scala sono regolati principalmente dalle cosiddette onde planetarie. Si tratta grandi manovre continentali che regolano il tempo su centinaia di migliaia di chilometri quadrati.
Queste onde provocano ampie oscillazioni del getto atmosferico, favorendo la risalita di masse d’aria calda verso latitudini più settentrionali in alcune regioni e, allo stesso tempo, la discesa di aria fredda verso sud in altre. Da sempre è così non è certo una prerogativa recente. Ma spesso capita di imbattersi in un periodo mite in Europa e di gelo negli Stati Uniti.

Ma non è sempre così!
In altre circostanze, però, entrambi i continenti possono vivere fasi climatiche miti, oppure essere interessati simultaneamente da temperature inferiori alla media. Non è raro, inoltre, che un’anomalia termica rimanga confinata a una singola area del pianeta, senza che altrove si manifesti un fenomeno di segno opposto.
Seguiamo per bene il seguente ragionamento. Se esistesse questo tipo di pattern meteo non ci sarebbe il riscaldamento globale. La terra avrebbe più o meno la stessa temperatura da decenni e invece continua inesorabilmente scaldarsi.

C’è sempre un fondo di verità
Nord America ed Europa sono effettivamente (intrinsecamente) collegati da quello che capita nell’Artico, ma questo legame non implica automaticamente che le anomalie termiche debbano avere segno opposto. Episodi di caldo negli Stati Uniti e di freddo in Europa possono verificarsi nello stesso periodo.
A volte è probabile che capiti da una parte freddo e da quell’altra caldo, ma in alcune occasioni è capitato persino di avere anomalie costanti quasi nulle anche per diverso tempo. L’atmosfera, infatti, non applica regole fisse. Non esiste una legge di compensazione.

L’esempio attuale
Giusto per intenderci, gli Stati Uniti stanno per vivere una delle ondate di caldo più folli della storia del loro inverno. Potrebbero registrare valori 20-25 gradi sopra le medie per decine di migliaia di chilometri quadrati! Un’anomalia impressionante. E comunque in Europa non è che le condizioni meteo siano da onda di gelo. Sono sicuramente meno anomale, ma comunque voltate alla mitezza.

Credit
Global Forecast System del NOAA,
IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change)
