Ciรฒ che mi viene da dire osservando le proiezioni dei modelli matematici nel breve-medio termine, fino a Natale, รจ: caos. Un caos generato dalla presenza insidiosa di campi di alta pressione, nei quali a tratti si insinuano aree di bassa pressione che, soprattutto sulle aree mediterranee, si arricchiscono rapidamente di umiditร atmosferica e possono generare precipitazioni anche abbondanti. Il tutto inizia con una fase relativamente lieve, con temperature superiori alla media del periodo: valori decisamente sopra la norma in Italia, in Europa centrale e perfino in Scandinavia nel settore meridionale, perchรฉ nellโestremo nord la colonnina di mercurio scende a -30ยฐC e anche sotto. Il punto รจ che sembra iniziare una stagione invernale simile a tante altre, una stagione invernale di cui amplissimi studi hanno parlato, causata da una modifica della Cella di Hadley e da unโespansione verso nord della fascia tropicale. Questo รจ un Cambiamento Climatico, probabilmente non una semplice fluttuazione del clima, anche se per definizione un cambiamento climatico deve avere una certa durata, perlomeno di circa trentโanni.
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Inverni recenti e blocchi orientali
Nellโosservazione dellโattualitร , negli inverni di questi ultimi anni sono spesso protagoniste le alte pressioni che a est bloccano lโarrivo di aria gelida proveniente dalla Siberia, dallโEuropa centrale e dalla Scandinavia; a ovest, le perturbazioni a tratti lasciano libero il campo sullโarea mediterranea e sullโItalia, dove subito covano rapide depressioni mediterranee che vanno poi a innescare precipitazioni spesso abbondanti, concentrate in brevi periodi.
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Verso Natale calo termico deciso
In questo contesto, ciรฒ che si osserva รจ un abbassamento diffuso della temperatura rispetto ai valori attuali: sostanzialmente un calo termico deciso per il periodo verso Natale. ร qualcosa di nuovo rispetto ad altri anni, quando proprio durante le festivitร abbiamo avuto repentini incrementi della temperatura e ondate di โcaldoโ invernale. I modelli matematici indicano che nel 2025 potrebbe arrivare il freddo, e sรฌ, un freddo che inizierebbe soprattutto sulle regioni settentrionali in una fase non coincidente, allโinizio, con precipitazioni โ e quindi senza neve in pianura. Tuttavia il raffreddamento sembra essere favorevole, qualora intervenissero precipitazioni, a nevicate anche in pianura in Pianura Padana, per esempio, o alle basse quote delle Alpi e dellโAppennino Settentrionale. Ma la fase di maltempo dovrebbe essere passata quando arriveranno le masse dโaria fredda. Questo secondo il Centro Meteo Europeo, ossia ECMWF; parliamo perรฒ, al momento, di proiezioni ormai natalizie, quindi abbastanza a lungo termine. La visione dei due principali modelli matematici, quello europeo e quello americano, dopo una settimana o anche meno di validitร cambia radicalmente; la struttura di fondo perรฒ non si modifica per quanto concerne il raffreddamento dello scacchiere europeo.
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Freddo diffuso anche in Atlantico
Si intravede aria fredda in Oceano Atlantico diretta addirittura verso le Isole Azzorre, dove potrebbe nevicare sui rilievi maggiori e forse anche a quote basse, come avvenuto lโanno scorso โ fenomeno insolito, perchรฉ si tratta di isole poste a una latitudine piuttosto meridionale e immerse in un Oceano Atlantico tutto sommato mite, con temperature dellโacqua appena sotto i 20ยฐC.
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Italia: mitezza anomala e cuscinetto dissolto
Tornando allโItalia, lโaspetto rilevante a mio avviso รจ lโabbassamento della temperatura, che si percepirร sicuramente, anche perchรฉ in questi ultimi giorni lungo la Penisola e in Sardegna e Sicilia abbiamo visto valori termici mitissimi, soprattutto nelle ore diurne, ma con mitezza pomeridiana anche nelle regioni settentrionali, dove le temperature diffusamente superano i 10ยฐC. Quel cuscinetto di aria fredda che si era formato si รจ gradevolmente dissolto; lโirradiazione notturna riduce i valori, ma di gelate al momento se ne vedono poche o quasi nulla in pianura, qua e lร solo qualche brinata. Ma siamo ormai a Dicembre e quindi lโanomalia climatica รจ effettivamente forte e innegabile.
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Inverno accorciato
In realtร verso metร mese doveva esserci un cambiamento del tempo piuttosto importante, con un abbassamento della temperatura, ma i modelli hanno spostato le date. Questo tipo di slittamento รจ francamente fastidioso, perchรฉ tende a ridurre ancor piรน la durata del vero inverno. Se la temperatura dovesse abbassarsi, come visto dai modelli matematici verso valori piรน vicini alla media, lo farร verso la fine del mese, con lโipotesi di un cambiamento ancor piรน radicale perรฒ a Gennaio. A questo punto un mese meteorologico, cioรจ Dicembre, risulterebbe smarrito โ un mese dโinverno perso โ avvalorando le tesi che vedono una riduzione della durata della stagione invernale, cosa che appare realistica.
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Nord America freddo, Europa mite: due mondi opposti
Ma allora la neve? E lโArtico? In questo periodo lโEuropa si trova in una situazione totalmente opposta a quella del Nord America, dove il Vortice Polare Troposferico, cioรจ quello che si trova alle altezze atmosferiche piรน basse (dove si generano i fenomeni atmosferici), provoca maltempo e grande freddo: in alcune aree non faceva cosรฌ freddo da cinquantโanni. Ed ecco che nel Nord America questo freddo cosรฌ persistente, queste ondate imponenti, rafforzano la tesi che il Cambiamento Climatico non ci sia. Poi, effettivamente, la memoria dellโuomo รจ molto debole: durante lโEstate si vive un caldo terrificante โ e parlo ancora del Nord America โ con temperature e tassi di umiditร insoliti e asfissianti; allora sรฌ, si riparla di Cambiamento Climatico. Ma dโInverno, visti gli ultimi due inverni, cioรจ questo e il passato, per il Nord America il clima sembra non essere cambiato; in Europa, invece, sรฌ: non vediamo quei cambiamenti atmosferici che portano grandi raffreddamenti, perchรฉ tutte le โporteโ da cui il freddo potrebbe arrivare sono ostacolate.
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Artico russo, ghiacci ridotti e temperature sopra media a est
Abbiamo anche una riduzione della formazione dei ghiacci nellโArtico russo, laddove potrebbe poi discendere verso sud aria molto fredda; ma sta comunque congelando la Russia, dove in effetti anche lรฌ, nel settore europeo, le temperature sono sopra la media. Sono sopra la media in Polonia, in Ucraina, sui Paesi Baltici, sul Mar Nero: un Dicembre mite rispetto alla media, ovviamente. Parlare di mitezza dove comunque ci sono gelate notturne puรฒ sembrare eccessivo: la mitezza รจ qualcosa di diverso.
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Previsioni difficili, modelli in disaccordo
Clima difficile, bisogna dirlo, e difficile anche fare previsioni meteo quando le proiezioni dei modelli matematici sul breve termine, a pochi giorni di distanza, risultano cosรฌ diverse tra loro. ร pur vero che in Europa tendiamo ad affidarci al Centro Meteo Europeo, ECMWF, ma non dobbiamo trascurare quanto prospettano i modelli matematici americani, NOAA in testa, che da 24 ore o poco piรน sono propensi a far maturare e persistere le aree di alta pressione in Europa fin quasi alla fine del mese. Il tutto perรฒ รจ in contrasto con ciรฒ che gli stessi modelli prospettano per le previsioni stagionali: un finale di Dicembre verso un raffreddamento โ che comunque i modelli a due settimane vedono โ e poi un raffreddamento piรน marcato a Gennaio rispetto alla media, quindi con temperature invernali e precipitazioni. Sarebbe allora un periodo ideale per molte nevicate in Europa e forse anche in Italia, soprattutto sulle regioni settentrionali.
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Quanto alla neve in Pianura Padana, dirvi ora che con certezza nevicherร non lo vogliamo fare, perchรฉ non รจ possibile; ma le condizioni potrebbero esserci. La Pianura Padana รจ un argomento molto sensibile per chi vive nelle regioni settentrionali, perchรฉ la neve rappresentava la stagione invernale sotto molti aspetti. Neve che non si vede piรน, neve che รจ sparita, neve che si รจ vista lโultima volta nel 2000, addirittura a fine Dicembre, soprattutto sul settore centro-occidentale del Nord. Poi questi fenomeni si sono praticamente smarriti: siamo ormai al quinto anno โ con questo โ in cui non si vede una vera nevicata.
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Centri Meteo utilizzati
ECMWF โ NOAA โ WMO โ Copernicus โ Met Office โ NASA โ ESA โ EUMETSAT โ DWD โ Mรฉtรฉo-France โ JMA โ BOM Australia
Riviste e pubblicazioni scientifiche: Nature โ Science โ BAMS โ Bulletin of the American Meteorological Society โ Journal of Climate โ QJRMS โ Quarterly Journal of the Royal Meteorological Society โ Geophysical Research Letters โ Climate Dynamics โ Weather and Forecasting โ Nature Climate Change โ Nature Geoscience โ npj Climate and Atmospheric Science โ Environmental Research Letters
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