Diciamolo subito, senza troppi giri di parole: chi sperava in una settimana natalizia da cartolina, con cieli tersi e gelo secco, dovrà rivedere i piani. A Torino sta per aprirsi una fase di maltempo talmente intensa da far dimenticare – almeno per qualche giorno – che siamo in pieno inverno. Sembra quasi autunno, in effetti.
Una sequenza di piogge eccezionali
La settimana inizia con il piede sbagliato. Già da Lunedì 22 Dicembre, il cielo sopra il capoluogo piemontese si presenta grigio, plumbeo, carico di una pioggia che non lascia tregua. I termometri segnano valori bizzarri per il periodo, oscillando tra i 7°C e gli 8°C, ma è l’acqua a preoccupare.
Il vero picco, però, arriva Martedì 23 Dicembre. I modelli matematici sono piuttosto concordi: si prevedono accumuli vicini ai 50 mm in ventiquattr’ore. Una quantità notevole, capace di mettere a dura prova i tombini della città. Insomma, serviranno stivali e ombrelli resistenti. E il vento? Non aiuta. Sebbene le temperature rimangano miti, fino a 9°C, l’umidità renderà l’aria pesante, quasi soffocante.
La situazione non accenna a migliorare nemmeno per la Vigilia. Mercoledì 24 Dicembre sarà un’altra giornata da “lupi”, con rovesci continui e, attenzione, raffiche di vento da Nord piuttosto fastidiose – potrebbero toccare i 47 km/h. Un Natale bagnato, quindi? Purtroppo sì. Giovedì 25 Dicembre pioverà ancora (altri 24 mm stimati), ma noteremo un cambiamento sensibile: l’aria cambia sapore. Le temperature inizieranno a scendere, con massime che faticheranno a superare i 5°C. L’inverno, quello vero, bussa alla porta.
Tregua nel weekend e sorpresa finale
Dopo la tempesta, una specie di quiete. Venerdì 26 Dicembre, giorno di Santo Stefano, il cielo resterà molto nuvoloso ma la pioggia si ridurrà a una debole pioviggine. È il preludio a un weekend – Sabato 27 Dicembre e Domenica 28 Dicembre – dove finalmente si potrà chiudere l’ombrello. Tra le nubi basse potrebbe persino farsi largo qualche timida schiarita, con valori termici che scendono verso i 2°C nelle minime.
Ma il vero colpo di scena – quello che rende la meteorologia una scienza mai noiosa – è atteso per la fine dell’anno. Dopo un Lunedì 29 Dicembre ingannevolmente sereno, l’atmosfera si prepara al gran finale.
L’ingresso di aria decisamente più fredda potrebbe trasformare le precipitazioni in arrivo. Tra Martedì 30 Dicembre e Mercoledì 31 Dicembre, proprio a ridosso del Capodanno, su Torino c’è un rischio concreto di neve. Con temperature inchiodate attorno agli 0°C, i modelli attuali ipotizzano circa 7 cm di manto bianco. Sarebbe, va detto, una chiusura d’anno coreografica e suggestiva, anche se la previsione – vista la distanza temporale – necessita ancora di conferme.